Case di comunità, telemedicina e riorganizzazione delle agende per migliorare i servizi sanitari
5 Marzo 2026
La direttrice della ASL di Oristano illustra il piano di rilancio al Comitato per il diritto alla Salute

La riunione tra la direttrice della Asl di Oristano e il Comitato per il diritto alla salute
Oristano
La direttrice della ASL di Oristano illustra il piano di rilancio al Comitato per il diritto alla Salute
Il miglioramento della qualità dei servizi sanitari nella Asl di Oristano passerà anche dalle Case di comunità, dai sistemi di telemedicina e dalla riorganizzazione delle agende per le prenotazioni. Lo ha confermato la direttrice generale Grazia Cattina, che ieri ha incontrato una delegazione del Comitato per il diritto alla salute della provincia.
La manager della Asl 5 ha concordato con i rappresentanti del Comitato che, fra le principali criticità del territorio, la più urgente è la carenza di medici di medicina generale. A questa problematica viene data risposta nell’immediato attraverso gli Ascot (Ambulatori straordinari di Comunità Territoriali), che pur rappresentando una “soluzione tampone” restano essenziali per garantire l’assistenza di base ai pazienti senza medico di famiglia.
Accanto a queste misure, Cattina ha illustrato i progetti e le strategie di medio e lungo periodo per migliorare i servizi sanitari: una riorganizzazione che coinvolgerà le Case di comunità e i sistemi di telemedicina, il potenziamento dei servizi clinici e sanitari dell’ospedale San Martino e la revisione delle agende per le prenotazioni.
La presidente del Comitato, Maria Carmela Marras, ha presentato le attività svolte negli anni, sottolineando il ruolo del Comitato come interlocutore importante con cui la Asl di Oristano ha avviato un dialogo proficuo. Cattina, apprezzando il lavoro del Comitato per la salvaguardia della sanità pubblica, ha confermato la volontà di proseguire questa collaborazione.
L’incontro si è svolto in un clima sereno e costruttivo, con l’analisi delle principali criticità della sanità oristanese e l’illustrazione delle soluzioni in corso di attuazione.
“Sono molto soddisfatta dell’esito di questo incontro”, ha concluso Grazia Cattina, “che mi ha permesso di spiegare in modo trasparente le direttrici su cui stiamo orientando il nostro lavoro. Intendo mantenere con le associazioni dei cittadini un canale di dialogo aperto e costante, perché lavoriamo per uno stesso obiettivo: garantire ai nostri utenti il diritto alla salute”.
Anche il Comitato ha accolto positivamente l’incontro: “Ringraziamo la dottoressa Cattina per il tempo e l’attenzione dedicati. Sappiamo che non sarà un lavoro semplice, ma confidiamo nella sua competenza e nel fattivo impegno, augurandole un percorso costruttivo”.
Giovedì, 5 marzo 2026