Carmen Murru rompe il silenzio e si scaglia contro il sindaco e il suo stesso partito
5 Marzo 2026
L'ex assessora ai Servizi sociali: "Risultati raggiunti in anticipo, ma sono stata cacciata senza una spiegazione: è una ritorsione politica"

Carmen Murru
Oristano
L’ex assessora ai Servizi sociali: “Risultati raggiunti in anticipo, ma sono stata cacciata senza una spiegazione: è una ritorsione politica”
L’ex assessora ai Servizi Sociali, Carmen Murru, rompe il silenzio con una nota al vetriolo dopo la decisione del sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, di sollevarla dall’incarico. Murru contesta duramente le modalità del provvedimento, sottolineando la mancanza di un confronto istituzionale e rivendicando i risultati raggiunti nel suo settore.
“Con profondo rammarico ho appreso, nella giornata di martedì, della decisione del sindaco Massimiliano Sanna di non confermarmi l’incarico di assessore ai Servizi sociali del Comune di Oristano. Una decisione che mi è stata notificata senza alcuna motivazione politica o amministrativa, senza un confronto preventivo, senza una spiegazione che potesse chiarire le ragioni di una scelta tanto improvvisa quanto grave”, scrive Carmen Murru. “In questi anni ho svolto il mio incarico con dedizione, senso delle istituzioni e spirito di servizio verso la comunità. Ho lavorato con determinazione per portare a termine ogni punto del programma assegnatomi, raggiungendo e completando gli obiettivi con oltre un anno di anticipo rispetto alle previsioni. I risultati ottenuti nel settore dei Servizi sociali sono frutto di un impegno costante, di un dialogo continuo con cittadini, associazioni e operatori del territorio, e di una visione politica orientata al bene comune”.
L’esponente dell’UDC non usa giri di parole e collega il suo allontanamento alle frizioni interne al partito, suggerendo che la revoca sia la conseguenza diretta di un “processo” mediatico subito recentemente.
“Per questo motivo, la revoca del mio assessorato appare non solo priva di giustificazione, ma anche irrispettosa del lavoro svolto e della fiducia che tanti cittadini mi hanno dimostrato”, continua l’ex assessora. “A rendere questa vicenda ancora più amara è il contesto politico in cui si inserisce. Solo poche settimane fa sono stata oggetto di un rimprovero pubblico, a mezzo stampa, da parte del mio stesso partito per aver partecipato a un congresso di un’altra forza politica. Un episodio che avrei ritenuto doveroso affrontare nelle sedi opportune e con un confronto interno, anziché attraverso dichiarazioni pubbliche che mi hanno costretta a difendermi da accuse provenienti proprio dall’interno della mia comunità politica. Lunedì è arrivata la revoca del mio incarico. Una coincidenza che merita una riflessione seria”.
Nella parte finale della nota, Murru chiama in causa direttamente i vertici dell’Unione di Centro, chiedendo trasparenza sulla propria posizione e ribadendo la volontà di proseguire l’attività politica per il bene della città.
“Sono iscritta e militante dell’Unione di Centro, della quale ricopro anche il ruolo di coordinatore cittadino. Ho sempre rappresentato il partito con lealtà, trasparenza e senso di responsabilità. Per questo motivo, oggi mi rivolgo non solo al gruppo di Oristano, ma anche al direttivo provinciale e regionale dell’UDC: intende il partito prendere una posizione chiara su quanto accaduto? Oppure sceglierà, per la seconda volta in poche settimane, di schierarsi contro?”, si domanda Carmen Murru. “Non chiedo difese personali, ma chiarezza politica. La dignità delle istituzioni, il rispetto dei ruoli e la correttezza nei rapporti interni meritano risposte nette. Continuerò a svolgere il mio impegno politico con la stessa determinazione e con lo stesso amore per la mia città che hanno sempre guidato il mio operato. Il mio unico riferimento resta il bene della comunità e il rispetto dei cittadini di Oristano, ai quali rinnovo la mia gratitudine per la fiducia e il sostegno continuo”.
Giovedì, 5 marzo 2026