All’Unla la presentazione del libro “Sas cantones de Publio Dui”
26 Marzo 2026
A Oristano l’incontro con Dino Manca e gli interventi di Simone Pisano e Antonio Ignazio Garau, con letture di Maria Teresa Rosu

Oristano
A Oristano l’incontro con Dino Manca e gli interventi di Simone Pisano e Antonio Ignazio Garau, con letture di Maria Teresa Rosu
Un appuntamento dedicato alla lingua e alla letteratura sarda, con uno sguardo che intreccia ricerca accademica e divulgazione culturale. È quello in programma questo pomeriggio, giovedì 26 marzo, alle 18, nella sala del Centro Servizi Culturali di via Carpaccio, a Oristano, dove verrà presentato il volume Sas cantones de Publio Dui (Edes, 2025).
Il libro è opera di Dino Manca, professore di Filologia della letteratura italiana e di Letteratura e filologia della Sardegna all’Università di Sassari.
A dialogare con l’autore saranno Simone Pisano, professore di Dialettologia e Linguistica del contatto all’Università per Stranieri di Siena, e Antonio Ignazio Garau, giornalista e traduttore-interprete.
Un confronto che metterà a fuoco i contenuti del volume, ma anche più in generale il ruolo delle varietà linguistiche locali e la loro trasmissione.
La presentazione sarà arricchita dalle letture affidate a Maria Teresa Rosu, poetessa e operatrice culturale, che darà voce ad alcuni passaggi del testo.

Publio Dui (Lula 1930 – Nuoro 1995) è un “poeta onesto”, non finto, ma genuino e autentico. Il suo canto è schietto, originale e nuovo, perché sgorga spontaneo dalla fonte della sua ispirazione, riemergendo dalle classiche profondità del suo vissuto. Il suo verso nasce dalla carne, dalla propria dolorosa esperienza del vivere, dal seme amaro (su chivu amaru), per sublimare le ferite aperte dell’anima che ancora agiscono sull’Io, celate nel guscio duro e protettivo dell’essere. La sua poíesis trova scaturigine dal bisogno di recuperare se stesso, di sublimare il proprio passato e riconciliarsi con lo straniero che abita in lui (s’umbra cumpanza). Publio Dui sembra davvero comporre versi per il sincero bisogno di sostenere col ritmo l’espressione delle sue passioni.
Dino Manca insegna Filologia della letteratura italiana e Letteratura e filologia della Sardegna all’Università di Sassari. La sua attività di ricerca ha riguardato il rapporto tra filologia, linguistica e critica letteraria, con particolare attenzione rivolta alla filologia d’autore. Ha approntato, tra le altre cose, le prime edizioni critiche delle opere di Grazia Deledda. Ha al suo attivo oltre cento pubblicazioni, fra cui più di cinquanta volumi, tra edizioni critiche, monografie, curatele ed edizioni varie. È stato docente invitato presso diverse Università italiane e straniere. È presidente della Giuria del Premio Ozieri di letteratura sarda.
Giovedì, 26 marzo 2026