Al Garau uno spettacolo sul tabù più grande: la morte, raccontata con amore e ironia
15 Marzo 2026
Nuovo appuntamento nel calendario del Cedac

Serena Balivo in scena con lo spettacolo "La morte ovvero il pranzo della domenica | Foto di Angelo Maggio
Oristano
Nuovo appuntamento nel calendario del Cedac
Uno spettacolo lieve e toccante intorno al più grande tabù della nostra cultura. Serena Balivo e Mariano Dammacco, binomio artistico noto per sapersi muovere con grande perizia e passo leggero tra poesia e narrazione, aprono uno squarcio di luce sulla morte con “La morte ovvero il pranzo della domenica”, che arriverà al teatro Garau di Oristano domenica prossima, 22 marzo, alle 20.30.
È possibile acquistare i biglietti su Vivaticket. Una parte dei tagliandi verrà però messa in vendita al botteghino del teatro. La biglietteria fisica aprirà soltanto il giorno della rappresentazione, dalle 18.30 alle 20.15.
“La morte ovvero il pranzo della domenica” è il settimo spettacolo inserito nella stagione di Prosa | Danza e Circo Contemporaneo 2025-2026 è organizzata dal Cedac, con il patrocinio e il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione, del Comune di Oristano e il contributo della Fondazione di Sardegna.
“La morte ovvero il pranzo della domenica”
In scena Serena Balivo, già Premio Ubu come migliore attrice under 35 e Premio Ivo Chiesa, dà corpo e voce a una donna non più giovane che ogni domenica va a pranzo dai suoi genitori ultranovantenni, forse i veri protagonisti del delicato e umoristico testo di Mariano Dammacco, già Premio Ubu come migliore novità drammaturgica per “Spezzato è il cuore della bellezza”.
Sebbene in buona salute fisica e mentale, i due genitori sono ben consapevoli che presto dovranno affrontare la morte, il nulla forse o magari un’altra vita, e così non parlano d’altro, arrivando pian piano a incarnare tutte le madri, tutti i padri e tutti noi dinanzi all’ignoto.
Lo spettacolo conduce lo spettatore dentro un rito che appartiene a molti, il pranzo della domenica, nella sua forma ultima, con una coppia di anziani e la loro figlia in attesa di separarsi, di doversi salutare. “La morte ovvero il pranzo della domenica” appare come un invito a partecipare a un congedo appassionato e divertito che prova a restituirci la bellezza della vita stessa all’interno dell’esperienza dell’ultima separazione dalle persone amate, e all’interno della potenza nascosta e piena di pudori dell’amore in famiglia, l’amore tra vecchi sposi, l’amore tra genitori e figli.
“La Morte ovvero il pranzo della domenica” è uno spettacolo ideato, scritto e diretto da Mariano Dammacco e interpretato da Serena Balivo, con musiche originali di Marcello Gori, consulenza spazio e luci di Vincent Longuemare, oggetti di scena a cura di Andrea Bulgarelli / Falegnameria Scheggia – produzione Compagnia Diaghilev – Dammacco/Balivo (con il sostegno di Spazio Franco – Palermo e Casa della Cultura Italo Calvino – Calderara di Reno).
Domenica, 15 marzo 2026