Uno spazio per parlare e sentirsi compresi: all’Othoca arriva lo Sportello di Ascolto Psicologico
20 Febbraio 2026
Con gli psicologi dell'Asl di Oristano. La presentazione del servizio per la comunità scolastica

Oristano
Con gli psicologi dell’Asl di Oristano. La presentazione del servizio per la comunità scolastica
Un luogo dove fermarsi, parlare ed essere ascoltati in libertà, senza pregiudizi.
L’Itis “Othoca”, in collaborazione con l’Asl di Oristano, attiva lo Sportello di Ascolto Psicologico, un servizio pensato per accompagnare studenti, famiglie, docenti e personale Ata nei momenti di difficoltà o semplicemente di confronto.
Il progetto rientra nelle azioni di promozione del benessere e prevenzione del disagio e sarà gestito dagli specialisti dell’Asl di Oristano. Lo sportello offrirà uno spazio riservato, gratuito e volontario, dedicato all’ascolto, al supporto e all’orientamento su problematiche personali, emotive, relazionali o scolastiche, nel pieno rispetto della privacy.
L’iniziativa sarà presentata lunedì 23 febbraio, a partire dalle 10, nell’aula magna dell’Istituto alla presenza dello psicologo Fabrizio Floris e degli operatori sanitari coinvolti.
Dalle 11 alle 12.30 prenderanno il via i primi colloqui individuali, curati dal dottor Floris. Gli incontri si svolgeranno nella biblioteca scolastica, individuata come spazio dedicato, per garantire un ambiente accogliente e discreto.
Non sarà previsto un calendario rigido: gli operatori saranno presenti in date variabili, comunicate di volta in volta agli interessati. Una scelta voluta per offrire flessibilità e risposte mirate alle esigenze della comunità scolastica.
L’accesso allo sportello avverrà su prenotazione, tramite Google Moduli, al seguente link dedicato che sarà diffuso nei canali di comunicazione della scuola. Dopo la richiesta, ciascun utente riceverà una comunicazione diretta con data e orario dell’appuntamento fissato.
La scuola ricorda che lo Sportello di Ascolto Psicologico non nasce esclusivamente per affrontare situazioni di disagio grave, ma rappresenta una risorsa educativa e preventiva, uno spazio di cura di sé e di dialogo da vivere con serenità e fiducia.
Venerdì, 20 febbraio 2026