Un brano musicale dance per la Sartiglia, frutto della collaborazione tra artisti oristanesi – Video
17 Febbraio 2026

Oristano
Si chiama Brughero Dance
Brughero Dance non è soltanto un brano musicale dedicato alla Sartiglia: è il risultato di un incontro artistico tra musicisti, autori e creativi che condividono un immaginario comune e una forte radice territoriale. Il progetto nasce dall’idea di Giampiero Crobu e prende forma grazie alla collaborazione di figure diverse – MenoUmano, Stefano Giorgio Ricci e Manuela Dessì – ognuna con una sensibilità precisa, che insieme costruiscono un’opera musicale e visiva dal carattere distintivo. Al tutto si aggiunge la Scuola di Ballo ASD Amèlie Danza di Fabio&Elena e varie comparse oristanesi, tra loro diversi cavalieri e bambini.
Il videoclip ufficiale porta la firma del regista oristanese Mauro Atzeni, autore di cortometraggi e videoclip che negli anni hanno definito uno stile riconoscibile: attenzione ai dettagli, narrazione per immagini, uso poetico degli spazi e dei volti. In Brughero Dance, Atzeni trasforma la canzone in un racconto visivo che amplifica il ritmo e la dimensione emotiva del brano, creando un ponte tra musica e cinema indipendente. La sua regia contribuisce a dare al progetto un’identità estetica forte, capace di dialogare con il territorio e con la contemporaneità.
Il testo del brano è firmato da Stefano Giorgio Ricci, autore che negli ultimi anni ha collaborato a diversi progetti musicali legati alla scena sarda. La sua scrittura alterna immagini evocative e ritmo narrativo, costruendo un testo che si presta naturalmente alla dimensione danzante e pulsante de brano. Ricci lavora spesso in sinergia con Crobu e con il mondo sonoro di MenoUmano, e Brughero Dance rappresenta una delle espressioni più riuscite di questa collaborazione.
Il nucleo iniziale del progetto nasce da Giampiero Crobu, chitarrista e ideatore del brano. La sua chitarra è uno degli elementi portanti della traccia: un suono che alterna groove, melodia Sudamericana, e un tocco personale che richiama tanto la tradizione quanto la ricerca contemporanea. Crobu è una presenza costante nei progetti legati a PaoloPolCongiuCreations, che oltre la musica si occupa anche di cinema sperimentale, e in Brughero Dance porta la sua capacità di unire intuizione musicale e visione progettuale.
La parte sonora del brano è stata elaborata, suonata e masterizzata da MenoUmano, progetto artistico legato al produttore e polistrumentista Paolo Congiu. Negli studi PaoloPolCongiuCreations, MenoUmano costruisce un ambiente sonoro che fonde elettronica, groove e texture sperimentali, dando al brano una dimensione moderna e riconoscibile. La sua produzione è il collante che unisce le diverse anime del progetto: la chitarra di Crobu, la voce di Dessì, il testo di Ricci e la visione del videoclip di Mauro Atzeni.
A interpretare il brano è Manuela Dessì, la cui voce porta in primo piano l’energia e la sensualità di Brughero Dance. La sua interpretazione vocale è uno degli elementi più immediatamente riconoscibili del pezzo: un timbro caldo, dinamico, capace di muoversi tra melodia e ritmo con naturalezza. La performance di Dessì completa il quadro sonoro, trasformando la traccia in un’esperienza piena, fisica, coinvolgente.
Brughero Dance è un esempio di come la collaborazione tra artisti con competenze diverse possa generare un’opera che supera la somma delle sue parti. Musica, testo, voce e immagine si intrecciano in un progetto che valorizza la creatività individuale e la forza del lavoro collettivo. Un brano che non si limita a far ballare, ma racconta un modo di fare musica: condiviso, radicato, contemporaneo.
Giorgio Ricci conclude: “Il brano, come il video, vuole testimoniare la passione che alberga negli oristanesi, fin da piccoli, e che , dal cavallino di canna, arriva al possente cavallo”.
Lascia un commento
Commenti
Praticamente Guantanamera