Sartiglia: Miriam Contini premiata con la Camelia 2026
12 Febbraio 2026
Premio assegnato all'unanimità dal Gremio del Cavaliere Infinito

Giorgia Mugheddu, Gabriella Collu, Miriam Contini e Matilde Carta
Oristano
Premio assegnato all’unanimità dal Gremio del Cavaliere Infinito
È Miriam Contini la Camelia 2026, riconoscimento che ogni anno, dal 2015, viene attribuito a una delle tante donne che hanno contribuito e contribuiscono con amore a conservare la tradizione più intima, più sacra e più bella della Sartiglia.
Il premio è stato assegnato all’unanimità dal Consiglio delle Camelie del Gremio del Cavaliere Infinito.
“Quando una piccola delegazione del Consiglio delle Camelie, composta da Matilde Carta e Giorgia Mugheddu e guidata dalla priora Gabriella Collu, si è recata a casa di Miriam Contini e le ha comunicato la notizia, lei si è commossa. Proprio non se l’aspettava. E invece avrebbe dovuto, perché il suo è stato sin da bambina un modo intensissimo di “respirare” la Sartiglia, di viverne poeticamente l’incantesimo”, spiegano dal Gremio.
“Per capirlo basti dire che, mentre era in attesa del figlio Sergio, quando Pino Ledda, il marito, le domandò se avesse qualche desiderio invece che un dolce o un frutto lei chiese una maschera del Componidori”, aggiunge dal Gremio. “In seguito, rimasta vedova nel 1990, come per incarnare il suo sogno, mandò il giovanissimo Sergio da Antonio Casu – benemerito fondatore del “Giara Club” – perché imparasse a cavalcare. Quando poi il ragazzo terminò gli studi e si diplomò, lei non gli regalò un orologio, ma uno stocco. E bisogna dire che Sergio, costretto dall’amore di sua madre a essere un predestinato, l’ha saputa accontentare. Infatti è stato prima Componidoreddu nella Sartigliedda, e poi, nel 2017, Componidori”.
Miriam Contini sarà proclamata ufficialmente Camelia 2026 al Teatro Garau lunedì 16 febbraio alle ore 20:00, durante la rassegna di cori tradizionali sardi “Cantando a Carnevale” che da sempre, generosamente, offre al Gremio del Cavaliere Infinito lo spazio per la premiazione.
“Anche questa volta il premio consisterà in una preziosa camelia in ceramica realizzata e regalata da Alessandra Raggio, un’artista sensibile e generosa”, si legge ancora nella nota del Gremio. “Ma quest’anno alcune sue opere potranno essere ammirate anche da chi non sarà presente alla premiazione. Infatti, da venerdì 13 alle ore 19:00 a martedì 17, cinque sue grandi camelie in ceramica saranno esposte presso la casa Cominacini-Falqui Cao in via Parpaglia 38, trasformata per l’occasione dalle luci di Antonio Falchi in uno spazio metafisico perfetto per accogliere quei petali colorati che, come dice l’autrice, “ho plasmato uno per uno con una terra che da sempre mi riempie il cuore”.
Le 11 Camelie assegnate sino a oggi sono andate ad Angela Solinas (2015), Gabriella Collu (2016), Maria Teresa Mereu (2017), Matilde Carta (2018), Anna Paola Corona (2019), Anna Contini (2020), Stefania Pinna (2021), Pina Soddu (2022), Patrizia Pala (2023), Giorgia Mugheddu (2024), Franca Fenu (2025).
Giovedì, 12 febbraio 2026