Ecco come potrebbe essere trasformato il vecchio carcere di Oristano, la reggia arborense
25 Febbraio 2026
Premiato il lavoro della società Politecna Europa

Un rendering realizzato dalla società Politecna Europa per l'ex carcere di piazza Manno
Oristano
Premiato il lavoro della società Politecna Europa
L’Agenzia del Demanio ha assegnato il primo premio del concorso di idee dedicato alla riqualificazione dell’ex carcere di piazza Manno, nel cuore di Oristano.
Il riconoscimento è stato attribuito alla società Politecna Europa, capofila di un raggruppamento temporaneo di quattro professionisti (RTP), scelta tra 33 progetti presentati.
L’obiettivo del concorso è stato quello di individuare una visione progettuale capace di trasformare l’ex struttura detentiva in un nuovo polo pubblico, destinato a ospitare la Prefettura e spazi museali aperti alla città.
L’ex complesso carcerario si estende per circa 7.800 metri quadrati e rappresenta un’area di grande valore storico e urbano, situata in una posizione strategica nel tessuto cittadino.
Il progetto premiato costituirà il punto di partenza per le successive fasi di sviluppo che avvieranno un percorso di recupero per integrare le funzioni amministrative e culturali ospitate nell’edificio.
“La proposta selezionata”, si legge in una nota dell’Agenzia del Demanio, “ha saputo coniugare esigenze istituzionali e apertura alla collettività, immaginando spazi flessibili, accessibili e capaci di dialogare con il contesto urbano circostante. Al centro della trasformazione ci sono la sostenibilità ambientale, la qualità architettonica e la valorizzazione dell’identità cittadina, con l’obiettivo di restituire alla comunità un bene oggi inutilizzato ma strategico per la rigenerazione urbana. L’intervento sull’ex carcere di piazza Manno rappresenta un passaggio significativo nel processo di riqualificazione del centro storico di Oristano, rafforzandone il ruolo come luogo di servizi, cultura e partecipazione”.
La graduatoria dei progetti selezionati
Politecna Europa (primo classificato)
A.B.P. Architetti (secondo classificato)
Superspatial (terzo classificato)
Speri (quarto classificato)
Arch. Giulia Chiatante (quinto classificato)
Menzioni speciali fuori graduatoria sono state attribuite alle proposte ideative presentate da Tari Architects e dallo Studio Tecnico Caramagno e Rocchi, capofila di un raggruppamento con altri professionisti.
Mercoledì, 25 febbraio 2026