Padre Gianluca Longobardi nuovo Ministro provinciale dei Cappuccini di Sardegna e Corsica
28 Febbraio 2026
Al parroco dei Cappuccini e di San Giovanni Evangelista gli auguri dell’Arcivescovo di Oristano Roberto Carboni

Padre Gianluca Longobardi al centro - Foto di Chiesa Oristano
Oristano
Al parroco dei Cappuccini e di San Giovanni Evangelista gli auguri dell’Arcivescovo di Oristano Roberto Carboni
Padre Gianluca Longobardi, parroco della chiesa dei Cappuccini e di San Giovanni Evangelista a Oristano e delegato diocesano per la Pastorale della Salute, è stato eletto nuovo Ministro provinciale dei frati cappuccini di Sardegna e Corsica. La decisione è stata presa dal Capitolo provinciale, in corso dal 22 febbraio, che oggi ha vissuto la sua fase elettiva.
Accanto a padre Gianluca ci sarà padre Fabrizio Congiu, Vicario provinciale, già noto nella nostra Arcidiocesi per gli anni trascorsi nella parrocchia di Laconi. Il nuovo Definitorio, il gruppo dei collaboratori più stretti del Ministro provinciale, è composto da padre Francois-Dominique David, padre Stefano Casula e padre Gianluca d’Achille.
Il nuovo Ministro provinciale subentra a padre Matteo Siro, che negli ultimi anni ha guidato la Provincia dei cappuccini di Sardegna e Corsica insieme al precedente Definitorio, accompagnando i frati verso questa nuova fase di vita fraterna comune.
L’Arcivescovo di Oristano Roberto Carboni ha espresso a padre Gianluca e ai suoi collaboratori gli auguri dell’Arcidiocesi, sottolineando il servizio fedele al Vangelo e al carisma francescano. Rivolgendosi direttamente al nuovo Ministro provinciale ha detto: “Il Signore ti dia pace. Sono grato a padre Gianluca per il servizio che presta e ha prestato nella nostra Arcidiocesi come parroco, delegato per la Pastorale della Salute e, in passato, come Cappellano dell’ospedale. Sono certo che la collaborazione e il rapporto fraterno che oggi abbiamo continueranno per servire al meglio la Chiesa diocesana nello stile e col carisma di Francesco d’Assisi, di cui quest’anno ricordiamo gli 800 anni dalla morte. Auguri”.
Sabato, 28 febbraio 2026