Oristano saluta e ringrazia il radiologo Gianfranco Famiglietti, tra dolore e ricordi. L’impegno negli scout
14 Febbraio 2026
Dopo l'improvvisa scomparsa

Gianfranco Famiglietti, giovane scout, il primo a destra nella foto
Oristano
Dopo l’improvvisa scomparsa
Sono migliaia i messaggi che nelle ultime 24 ore hanno espresso il grande dolore per la scomparsa di Gianfranco Famiglietti, medico radiologo tra i più apprezzati in Sardegna, morto l’altra notte dopo un malore improvviso nella sua abitazione di Cuccuru ‘e portu, a Santa Giusta. Migliaia di messaggi e altrettanti attestati di stima per una figura che può essere considerata d’esempio nella categoria medica: una grandissima professionalità , una straordinaria dedizione al lavoro (anche l’altra sera aveva chiuso la porta del suo studio di via D’Annunzio a Oristano, intorno alle 23) e un garbo e un’umanità rare, specie di questi tempi. Doti riconosciute unanimemente a Gianfranco Famiglietti, la cui scomparsa è una grave perdita per Oristano e per la Sardegna.
Aveva fatto del lavoro medico una delle sue principali ragioni di vita. Nonostante la pensione, aveva deciso di proseguire la professione. Esami all’ecografo sempre dettagliati e scrupolosi.
A Oristano e in provincia in tanti ricordano. In queste ore rivivono momenti di partecipazione, in situazioni talvolta difficili da affrontare, legate alla salute.
E a Oristano dai ricordi è emerso anche l’impegno giovanile che Gianfranco Famiglietti aveva voluto dedicare al volontariato, quello degli scout. Aveva militato nell’Agesci. Maurizio Fanni, memoria storica dello scoutismo oristanese, ha recuperato dal suo archivio personale la foto che pubblichiamo sopra. Con parole commosse e affettuose ha ricordato quei giorni negli anni Sessanta, quelle esperienze condivise.
Un impegno su valori profondi, come la fratellanza e il servizio verso il prossimo. Valori che Gianfranco Famiglietti ha fatto suoi in una vita intera. [ m. e. ]
Sabato, 14 febbraio 2026