Oristano piange “George”: con lui scompare un simbolo del divertimento in città
2 Febbraio 2026
Dalla balconata del suo disco-bar passarono le generazioni degli anni '70. Domani la messa in suo ricordo

Giorgio Puddu
Oristano
Dalla balconata del suo disco-bar passarono le generazioni degli anni ’70. Domani la messa in suo ricordo
Oristano perde un pezzo della sua storia mondana. Si è spento a 90 anni Giorgio Puddu, conosciuto da intere generazioni semplicemente come “George”. Il suo nome resterà per sempre legato al locale più innovativo degli anni Settanta, un angolo di New York trapiantato nel cuore della città.
All’angolo tra via Cagliari e via Michele Pira, il George’s Disco Bar non era solo un locale, ma un simbolo di avanguardia. Architettura e giochi di luce, allora insoliti per Oristano, contribuivano a creare un’atmosfera che molti ricordano ancora come magica. La struttura si sviluppava su due livelli: la pista da ballo accoglieva i clienti all’ingresso, mentre una scala conduceva al piano superiore. Da lì, dalla balconata, si poteva osservare il movimento della pista, proprio come nei grandi club internazionali.
Il George’s è stato un punto di riferimento per la dance di qualità, lasciando un ricordo indelebile in chiunque vi abbia messo piede.
Dopo circa un decennio di attività, Giorgio Puddu si era trasferito in Brasile, ma il legame con Oristano è rimasto saldo attraverso i figli Maurizio e Nicola, che vivono ancora in città. Quest’ultimo è il noto attore Nicola Farron, che ha scelto il cognome della madre, stimata insegnante di inglese, interprete in film come “Gli occhiali d’oro” e “L’avaro” e volto noto di serie tv di successo come “Un medico in famiglia” e “Rex”.
La comunità potrà stringersi attorno alla famiglia per l’ultimo saluto domani, martedì 3 febbraio. La messa in suffragio sarà celebrata alle 18 nella chiesa dei Cappuccini.
Lunedì, 2 febbraio 2026