Nuovo direttivo per il Cai di Oristano: alla guida confermato Alberto Ribotti
1 Febbraio 2026
Le nomine nella sezione in crescita e sempre più attiva nel territorio

La prima escursione del 2026 del Cai Oristano nel territorio di Tresnuraghes
Oristano
Le nomine nella sezione in crescita e sempre più attiva nel territorio
Il Club alpino italiano di Oristano ha un nuovo direttivo: alla guida della sezione confermato Alberto Ribotti.
La nomina è arrivata nel corso dell’assemblea dei soci di ieri, 31 gennaio, ed è valida per i prossimi tre anni.
Ad affiancarlo nel direttivo ci saranno Giovanni Loddo, Maria Antonietta Chiesa, Maria Elena Obinu ed Enzo Sanna. “Nel corso di una riunione in via di programmazione, verranno assegnati i ruoli di vicepresidente, tesoriere e segretario”, ha sottolineato Ribotti.
Nel corso dell’incontro anche l’elezione dei revisori dei conti, che sono Francesca Orro, Giuliana Sanna e Alexandra Atza.
Si è aggiunta la scelta dei membri del collegio dei probiviri, composto da Giovanna Maria Urru, Alfredo Camedda e Maria Cosima Deiana.
La sezione è sempre più attiva sul territorio e conta oltre 200 iscritti. “Nel corso della riunione sono emerse nuove proposte, come per esempio la creazione di un gruppo senior per gli over 65, che organizzerà delle iniziative ad hoc per questa fascia d’età”, ha commentato il presidente Ribotti. “Tra i progetti anche l’avvio di una collaborazione con il nuovo Cineclub oristanese, per la promozione di una rassegna cinematografica nel solco di quella dello scorso anno”.
Tante le iniziative in corso. “Abbiamo un gruppo family per l’organizzazione di escursioni dedicate a famiglie e ragazzi e un gruppo di cicloescursionismo. Non mancano poi le iniziative in collaborazione con i Cai di tutta la Sardegna e della Penisola, e le iniziative di montagna-terapia, avviate con un gruppo del Guilcer e con la Asl di Oristano. Si è aggiunto lo scorso anno una preziosa collaborazione con l’associazione Dyaphrama “.
“Cominciamo a essere un bel gruppo e vogliamo continuare a proporre numerose iniziative”, ha concluso Ribotti. “Tra i 217 iscritti – secondo i dati dello scorso ottobre – la maggioranza è composta da donne: per questo spero che il prossimo presidente sia proprio una donna”.
Domenica, 1° febbraio 2026