Nove studenti coreani in visita a Oristano per scoprire il territorio e le imprese locali
9 Febbraio 2026
Ospiti del Consorzio UNO, parteciperanno a seminari, incontri, visite aziendali e culturali

L'Università coreana
Oristano
Ospiti del Consorzio UNO, parteciperanno a seminari, incontri, visite aziendali e culturali
Da Seul a Oristano per un percorso formativo. Da domani, martedì 10, a venerdì 13 febbraio, un gruppo di nove studenti della Business School della Hanyang University di Seul sarà protagonista di una visita didattica organizzata grazie alla collaborazione tra il Consorzio UNO – Promozione Studi Universitari Oristano e il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi di Cagliari.
Gli studenti, accompagnati dal professor Nam Jae Cho e dai docenti Cinzia Dessì e Ivan Etzo, parteciperanno a un programma articolato di seminari e incontri pensati per offrire una panoramica concreta sul sistema economico-produttivo locale e sulle sue dinamiche di sviluppo.
Durante la permanenza in città, il gruppo avrà l’opportunità di visitare alcune delle realtà imprenditoriali più significative del territorio, tra cui il Gruppo Cellino, 3A Arborea, Cantina Contini e Riso I Ferrari. Particolare attenzione sarà dedicata alle imprese familiari, considerate esempi virtuosi di come tradizione, valori condivisi e visione di lungo periodo possano convivere con innovazione e competitività, rappresentando un modello di resilienza e crescita sostenibile.
Il programma include anche momenti di approfondimento culturale, con visite al Centro di Documentazione e Studio della Sartiglia, al sito archeologico di Tharros e al Museo Archeologico Giovanni Marongiu di Cabras.
L’iniziativa rientra in un più ampio percorso di apertura internazionale promosso dal Consorzio UNO e rappresenta un’importante occasione di scambio culturale e accademico. L’obiettivo è rafforzare il dialogo tra università, imprese locali e giovani studenti provenienti da contesti culturali diversi, valorizzando al contempo il territorio e le sue eccellenze.
“Questa visita rappresenta molto più di un semplice momento formativo: è un’occasione concreta di dialogo tra culture diverse e un’opportunità per raccontare il nostro territorio attraverso le sue imprese, la sua storia e il suo capitale umano”, commenta Francesco Asquer, direttore generale del Consorzio UNO. “Per il Consorzio UNO, l’internazionalizzazione passa anche da esperienze come questa, capaci di creare relazioni, stimolare nuove prospettive e rafforzare il legame tra università e comunità locale”.
Lunedì, 9 febbraio 2026