La Sartiglia in salvo, il decreto Abodi non si può applicare alla giostra di Oristano – Video
7 Febbraio 2026
L'annuncio del sindaco Massimiliano Sanna

La conferenza stampa questa mattina in Comune
Oristano
L’annuncio del sindaco Massimiliano Sanna
“La Sartiglia è uscita dall’ambito di applicazione del Decreto Abodi”. Lo ha annunciato il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, durante una conferenza stampa convocata questa mattina in Comune per chiarire il nodo legato alla sicurezza che fino a ieri sembrava poter bloccare la giostra equestre del carnevale di Oristano. Il problema riguardava le norme previste dal Decreto del ministro dello Sport Abodi sull’uso di caschetti e giubbotti protettivi da parte dei cavalieri.
“Finalmente ieri sera abbiamo ricevuto una risposta da Asi – Ente di Promozione Sportiva – che ci ha permesso di superare il problema. Oggi possiamo considerare i nostri percorsi come autorizzati e uscire dal campo di applicazione del decreto Abodi”, ha spiegato Sanna.
“È un risultato importante per tutti, perché non si trattava di una presa di posizione, ma di una difficoltà concreta che volevamo superare senza creare problemi a nessuno”, ha aggiunto il sindaco.
“Mi preme sottolineare anche un’altra cosa: è stato un lavoro di squadra”, ha proseguito. “Scusate l’emozione, ma sono state settimane – anzi mesi – difficili per noi. Voglio sottolineare che abbiamo lavorato tantissimo: non è vero che ci siamo mossi in ritardo”, ha precisato Sanna, replicando alle critiche della minoranza che nei giorni scorsi aveva accusato sindaco e giunta di immobilismo. “Tutti si sono adoperati davvero per superare questa difficoltà”.
“L’idea che sei secoli di storia potessero interrompersi per l’applicazione di un decreto che, nelle sue finalità, non aveva certo questo intento non era ammissibile”, ha spiegato il deputato Francesco Mura, che da mesi a Roma ha condotto un intenso lavoro di mediazione per individuare una soluzione. “Grazie all’ASI e al suo presidente Claudio Barbaro, che è anche sottosegretario del Governo Meloni, si è trovata la soluzione più idonea a garantire lo svolgimento della manifestazione nel rispetto della tradizione, senza trascurare la sicurezza. Nel frattempo i ministri dell’Agricoltura, dello Sport e della Salute stanno già lavorando all’iter procedurale per la modifica dell’attuale decreto, introducendo norme utili a tutelare le manifestazioni storiche”.
“L’operazione di modifica di un decreto è estremamente complessa e comporta tempi lunghi: chi sostiene il contrario non sa di cosa parla”, ha sottolineato il presidente della Fondazione Oristano, Carlo Cuccu. “Se siamo riusciti a ottenere un risultato così importante è soprattutto merito del Deputato Francesco Mura e di tutti coloro che, per mesi, hanno svolto un lavoro quotidiano, silenzioso e sotto traccia. L’interpretazione di una norma non è né semplice né automatica. Abbiamo lavorato con rispetto e senso di responsabilità e oggi possiamo finalmente tirare un sospiro di sollievo. Ci tengo inoltre a precisare che l’acquisto dei caschetti e dei giubbini da parte della Fondazione Oristano è stato un atto cautelativo e di responsabilità e non ha mai rappresentato il tentativo di imporre qualcosa a qualcuno”.
“Stiamo lavorando da quattro mesi per raggiungere questo risultato e oggi posso solo ringraziare tutti coloro che si sono spesi per salvare la Sartiglia”, ha aggiunto il presidente del Comitato Sartiglia Carlo Pala.
“Ringrazio i Gremi e i cavalieri”, ha concluso l’assessore alla Cultura Simone Prevete. “Anche nei momenti più difficili di questa vicenda hanno scelto di fidarsi di noi e del lavoro che stavamo portando avanti”.


Sabato, 7 febbraio 2026