La Pro Loco premia i suoi protagonisti della Sartiglia: omaggi per rivivere le emozioni
20 Febbraio 2026
Il direttivo guidato da Ilaria Canu istituisce una cerimonia di riconoscimento al termine dei festeggiamenti del carnevale

La presidente della Pro loco di Oristano, Ilaria Canu, consegna i riconoscimenti a Gabriele Piras ed Elena Leoni
Oristano
Il direttivo guidato da Ilaria Canu istituisce una cerimonia di riconoscimento al termine dei festeggiamenti del carnevale
Un ricordo che resta, anche quando le luci del carnevale si spengono. Parte da qui la piccola novità destinata a farsi tradizione: mercoledì sera, a conclusione dei festeggiamenti legati alla Sartiglia, il direttivo della Pro Loco ha consegnato una serie di riconoscimenti simbolici ai suoi protagonisti più giovani.
Sotto i riflettori Gabriele Piras, su Cumponidoreddu; Elena Leoni, che ha vestito i panni di Eleonora d’Arborea; e con loro, i mini cavalieri e i mini tamburini e trombettieri.
Un gesto semplice, ma profondamente carico di significato. “Affinché resti in loro il ricordo vivo di questa esperienza”, ha spiegato la presidente della Pro Loco di Oristano, Ilaria Canu. Più che un premio, si è trattato di un segno tangibile di partecipazione a una delle manifestazioni più sentite della città.
A Gabriele Piras è stato donato un cavallo in miniatura. A Elena Leoni è andato un trofeo in vetro con una targa dedicata: “Per aver dato voce e anima alla figura di Eleonora d’Arborea, simbolo della nostra identità”.
La novità di quest’anno ha coinvolto l’intera platea dei piccoli interpreti. I bambini delle due scuderie – la Giara Oristanese ed Eleonora d’Arborea – insieme ai mini tamburini e trombettieri, hanno ricevuto delle medagliette ricordo. Un modo per valorizzare il loro impegno e farli sentire, fin da ora, parte integrante e pulsante della festa.
“È un’iniziativa inedita”, ha sottolineato la presidente Canu. “Come nuovo direttivo abbiamo fortemente voluto introdurre questo momento, con l’intento di riproporlo in tutte le prossime edizioni”.
L’obiettivo è lasciare qualcosa di prezioso che vada oltre l’emozione vissuta in pista e tra le strade della città. Un piccolo tesoro che, anno dopo anno, promette di diventare un appuntamento fisso nel cerimoniale della Pro Loco cittadina.
Venerdì, 20 febbraio 2026