La pioggia sposta la benedizione: i cavalieri della Sartiglia entrano in chiesa a piedi
8 Febbraio 2026
Monsignor Floris benedice le pariglie a Sant’Efisio. Inizia il conto alla rovescia per la giostra

Foto di Santino Virdis
Oristano
Monsignor Floris benedice le pariglie a Sant’Efisio. Inizia il conto alla rovescia per la giostra
Non è stata la consueta sfilata coreografica in piazza, con lo scalpitio degli zoccoli e il pubblico assiepato dietro le transenne. La pioggia ha costretto i cavalieri della Sartiglia a scendere da cavallo, ma non ha raffreddato l’emozione. I protagonisti della giostra equestre di Oristano hanno ricevuto la benedizione all’interno della chiesa di Sant’Efisio, davanti all’altare, uno alla volta, pariglia dopo pariglia.
Una cerimonia più raccolta rispetto agli anni scorsi, ma in chiesa si respirava un clima di attesa e partecipazione, quello che accompagna da sempre i giorni che precedono la giostra.
A impartire la benedizione è stato il parroco, monsignor Alessandro Floris. Tra i presenti i due componidoris: Daniele Mattu, che guiderà la Sartiglia di domenica 15 febbraio, e Graziano Pala, protagonista della corsa di martedì 17 febbraio. Con loro i compagni di pariglia, gli altri cavalieri, i rappresentanti dei Gremi e anche le amazzoni e i cavalieri della Sartigliedda, guidati dal componidoreddu Gabriele Piras.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il prefetto di Oristano e il sindaco Massimiliano Sanna. È stato, di fatto, il primo momento pubblico di festa dopo l’annuncio del “salvataggio” della Sartiglia: l’affiliazione all’Asi ha infatti consentito di superare i vincoli del cosiddetto Decreto Abodi, che impone l’uso di caschetto e giubbotto protettivo nelle corse equestri.
La benedizione dei cavalieri della Sartiglia e dei mini cavalieri della Sartigliedda era stata istituita dall’ex parroco di Sant’Efisio, monsignor Gianfranco Murru, grande appassionato della giostra. Nel tempo è diventata un appuntamento molto sentito da tanti oristanesi, un passaggio simbolico che segna l’inizio vero dell’attesa.
Con la benedizione dei cavalieri, il conto alla rovescia entra nella fase finale. Domenica 15 febbraio si correrà la Sartiglia del Gremio dei contadini, lunedì 16 spazio alla Sartigliedda e martedì 17 toccherà al Gremio dei falegnami.
In città l’attesa cresce, nonostante il cielo grigio. La Sartiglia è pronta a tornare.
Domenica, 8 febbraio 2026



