Il movimento che unisce: la Biodanza protagonista al Palasport di Oristano
19 Febbraio 2026
Un Open Day dedicato a cittadinanza, famiglie e operatori per sperimentare il linguaggio universale della danza come strumento di integrazione e benessere

Oristano
Un Open Day dedicato a cittadinanza, famiglie e operatori per sperimentare il linguaggio universale della danza come strumento di integrazione e benessere
Il movimento come linguaggio universale, la danza come strumento di salute sociale. Sabato prossimo, 21 febbraio, il Palazzetto di Sa Rodia di Oristano si trasformerà nel cuore pulsante dell’inclusione in Sardegna. Dalle 10 alle 14 l’evento “Tutti al Centro 3” segnerà la tappa conclusiva di un importante progetto regionale dedicato alla prevenzione del disagio e alla promozione del benessere collettivo.
L’iniziativa, promossa dall’ASD S’Andera con il sostegno della Fondazione di Sardegna e il patrocinio del Comune di Oristano, rappresenta molto più di un semplice incontro: è il coronamento di un percorso che ha unito persone, famiglie e operatori del territorio sotto l’egida della vitalità e della partecipazione.
La mattinata si aprirà con un momento di confronto istituzionale e umano, per poi lasciare spazio all’esperienza diretta.
Questi i momenti salienti della giornata.
Alle 10 – Sinergie in Movimento: Presentazione dei risultati del progetto e interventi degli attori istituzionali e dei partner territoriali (tra cui realtà di Sassari, Oristano e Cagliari). Sarà l’occasione per ascoltare testimonianze dirette su come la rete sociale possa fare la differenza nella vita delle persone.
Alle 11:30 – Condivisione e Visione: Approfondimento sul tema “Movimento, Collaborazione, Inclusione”, un momento per raccontarsi e riconoscersi come parte di una comunità attiva.
Alle 12:30 – L’Esperienza Pratica: Il culmine dell’evento sarà la sessione di Biodanza aperta a tutti, dal titolo emblematico “Diverso da chi? Incontrarsi e riconoscersi in movimento”. Guidati dagli operatori di ASD S’Andera, i partecipanti potranno sperimentare come il ritmo e il contatto umano possano abbattere le barriere del pregiudizio.
Il valore di “Tutti al Centro” risiede nella sua fitta rete di collaborazioni che attraversa l’intera isola. Da Sassari (Auser) a Cagliari (VOSM, EXME, Codice Segreto), passando per i servizi locali di Oristano come il Consultorio-ASL e l’IRIFoR, il progetto dimostra che la salute sociale non è un obiettivo individuale, ma un traguardo che si raggiunge insieme.
L’evento è aperto a tutti: cittadini, famiglie, operatori del settore socio-sanitario e semplici curiosi. Non è necessaria alcuna preparazione atletica o competenza nella danza: l’unico requisito è il desiderio di mettersi in gioco e di condividere un momento di autentica connessione umana.
Giovedì, 19 febbraio 2026