Grammatica, sintassi e ragionamento: l’Othoca partecipa ai Campionati di Italiano
12 Febbraio 2026
Anche quest'anno la scuola prende parte alla competizione

Una delle prove dei Campionati di Italiano 2026
Oristano
Anche quest’anno la scuola prende parte alla competizione
Tra tempi verbali, preposizioni e sintassi, penne alla mano per i ragazzi dell’Istituto industriale Othoca, che anche quest’anno prendono parte ai Campionati di Italiano, la gara giunta alla XV edizione, che promuove lo studio della lingua italiana e il suo uso corretto.
Nonostante abbia apparentemente poco a che fare con formule matematiche e i teoremi scientifici, l’ITIS ha deciso di raccogliere la sfida, che ha avuto il via lunedì 9 febbraio, considerando la lingua italiana una delle colonne portarti della formazione degli studenti.
“Anche quest’anno, siamo l’unica scuola di Oristano che partecipa alla competizione. È la prova che nel nostro Istituto, benché di impostazione tecnico-scientifica, la formazione umanistica sia per noi fondamentale, spiega il dirigente scolastico Serafino Piras, sottolineando come questa scelta rappresenti molto più di una semplice adesione a un concorso, con una dichiarazione che spezza l’idea, ancora troppo diffusa, di una frattura insanabile tra cultura scientifica e umanistica, riaffermando invece l’importanza di una formazione completa e trasversale.
I Campionati di Italiano nascono, infatti, con obiettivi ambiziosi e necessari: incentivare e approfondire lo studio della lingua italiana, riconosciuta come elemento essenziale della formazione culturale di ogni studente e base indispensabile per l’acquisizione di tutte le conoscenze e competenze. Non si tratta solo di grammatica o sintassi, ma di quella padronanza linguistica che permette di pensare con chiarezza, argomentare con efficacia, comprendere la complessità del mondo. La manifestazione vuole inoltre sollecitare negli studenti l’interesse e la motivazione a migliorare le proprie competenze linguistiche, promuovendo e valorizzando il merito in questo ambito spesso sottovalutato.
La competizione si articolerà in tre fasi successive: la gara d’Istituto, che rappresenta il primo banco di prova, la gara regionale per chi supererà questa selezione iniziale, e infine la gara nazionale, traguardo ambito per i migliori talenti linguistici del Paese.
Lunedì 9 febbraio si è tenuta la fase d’Istituto, che ha visto sfidarsi gli studenti divisi in due categorie: Junior, riservata al biennio, e Senior, per le classi del triennio. Un momento importante per testare le proprie capacità, confrontarsi con i compagni e, perché no, scoprire una passione che magari era rimasta nascosta.
La manifestazione gode di un prestigioso supporto istituzionale. È promossa e organizzata dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, gli Uffici Scolastici Regionali, l’Associazione per la storia della lingua italiana, l’Associazione degli Italianisti e il Premio Campiello Giovani.
Una rete di collaborazioni che testimonia quanto sia sentita, a livello nazionale, l’urgenza di riportare la lingua italiana al centro dell’attenzione, soprattutto tra i giovani.
“Mentre l’Othoca si prepara alle prossime sfide, la sua partecipazione rappresenta un segnale importante per tutto il territorio oristanese: la lingua italiana, con la sua ricchezza e la sua storia, merita di essere studiata, amata e difesa, indipendentemente dall’indirizzo di studi scelto. Perché, come dimostra questa scuola, scienza e umanesimo non sono mondi separati, ma facce complementari di un’unica, preziosa medaglia: la formazione integrale della persona”, conclude la professoressa Francesca Trebino.
Giovedì, 12 febbraio 2026