Gli studenti che si batterono per l’autonomia dell’Industriale di Oristano, insieme dopo 50 anni
11 Febbraio 2026
Giunti da tutta l'isola. Il ricordo di tre compagni che non ci sono più e un viaggio nel tempo

Oristano
Giunti da tutta l’isola. Il ricordo di tre compagni che non ci sono più e un viaggio nel tempo
Cinquant’anni possono sembrare un’eternità, ma non per gli ex studenti della 5ªA dell’Istituto Tecnico Industriale di Oristano, che nei giorni scorsi si sono ritrovati a Santa Giusta, per una rimpatriata dal sapore speciale.
Un incontro carico di emozione, nato dal desiderio di ricordare tre compagni che non ci sono più: Alfonso Porcu e Cesare Tatti di Oristano e Antonio Matta di Santu Lussurgiu.
Arrivati da ogni angolo della Sardegna, da Cagliari ad Alghero, dal Montiferru al Barigadu, si sono riconosciuti tra abbracci, sorrisi e qualche inevitabile battuta sulle chiome ormai diradate.
Tutti pensionati, tutti con un bagaglio di vita ricco e diverso, qualcuno anche con esperienze amministrative importanti come Antonello Figus, già sindaco di Santa Giusta, e Giovanni Pinna di Santu Lussurgiu.
Tra loro anche un neo-cavaliere del lavoro, Antonello Piras, accolto con orgoglio e un pizzico di ammirazione.
Il clima è stato quello delle grandi occasioni: un mix di ricordi, aneddoti e racconti che hanno riportato alla luce professori, episodi scolastici e momenti che il tempo non è riuscito a cancellare.

“Il nostro gruppo”, ha ricordato Piras, “fu protagonista delle tante manifestazioni degli anni Settanta per ottenere l’indipendenza dell’Istituto Tecnico Industriale dalla sede centrale di Cagliari e una scuola finalmente adeguata. All’epoca le lezioni si tenevano in locali privati, in via Serneste e via Campanelli”.
Una stagione di lotte e partecipazione che oggi fa sorridere, ma che allora rappresentò un passaggio fondamentale per la crescita dell’Istituto.
Il ritrovo si è trasformato così in un viaggio nel tempo, tra la spensieratezza della giovinezza e la consapevolezza dell’età adulta, con la certezza che certi legami, anche dopo mezzo secolo, restano più forti di qualsiasi distanza.
All’incontro hanno preso parte Lino Mereu, Antonello Figus, Mauro Madau, Tonino Pau, Carlo Lombardo, Giampiero Carrus, Antonello Piras, Gianni Mura, Ivo Atzei, Giorgio Pisanu, Agostino Meli, Tonino Licheri, Giovanni Pinna ed Eugenio Casu.
Mercoledì, 11 febbraio 2026