“Fotogrammi femminili dal mondo” compie dieci anni con cinque film sulle donne
26 Febbraio 2026
A marzo via alla nuova edizione della rassegna cinematografica del Centro servizi culturali Unla di Oristano

Una scena del film "African Dreamers"
Oristano
A marzo via alla nuova edizione della rassegna cinematografica del Centro servizi culturali Unla di Oristano
Cinque appuntamenti per un viaggio cinematografico attraverso continenti, culture e storie di donne. Giunge alla decima edizione la rassegna cinematografica “Fotogrammi femminili dal mondo”, promossa dal Centro servizi culturali Unla di Oristano.
Dal 2 al 30 marzo 2026, ogni lunedì alle ore 18.30, la sala del Centro Unla farà da cornice alle proiezioni a ingresso libero, appuntamento molto atteso in città.
La rassegna di aprirà il 2 marzo con “Simon Veil – La donna del secolo” di Olivier Dahan, un ritratto intenso di una figura simbolo dell’Europa contemporanea, testimone della Shoah e protagonista delle battaglie per i diritti delle donne.
Il 9 marzo, si prosegue con “Io sono ancora qui” di Walter Salles, un viaggio nel Brasile della dittatura militare, attraverso la storia di una donna che sceglie di non arrendersi alla violenza del potere.
Il 16 marzo il Centro Unla proporrà “African Dreamers”, con la presenza del regista Francesco Cavalli, che accompagnerà nel racconto di cinque giovani donne africane impegnate a costruire il proprio futuro restando nella loro terra.
Il 23 marzo sarà la volta di “All We Imagine As Light – Amore a Mumbai” di Payal Kapadia, storia delicata e potente ambientata nell’India contemporanea, tra amicizia e autodeterminazione.
La rassegna di chiude il 30 marzo con “Vittoria” di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, che affronta con sensibilità il tema dell’adozione internazionale e delle scelte che mettono in discussione equilibri personali e familiari.
“Sin dalla prima edizione, nel 2017, la rassegna ha scelto di raccontare il mondo attraverso lo sguardo femminile: uno sguardo capace di intrecciare dimensione privata e responsabilità pubblica, memoria e contemporaneità, fragilità e forza, diritti e trasformazioni sociali”, commentano dal Centro servizi culturali Unla. “In questi dieci anni abbiamo attraversato cinematografie europee, africane, asiatiche e americane, alternando film di finzione e documentari, grandi autrici e nuove voci del cinema internazionale”.
“La X edizione prosegue questo cammino con un programma che affronta temi di grande attualità: memoria storica, diritti civili, dittature e resistenza, autodeterminazione, migrazioni, famiglia, identità culturale”, concludono dall’Unla. “Questa rassegna non è soltanto una sequenza di proiezioni. È uno spazio di confronto, un luogo di riflessione condivisa, un’occasione per interrogarsi sul presente attraverso il linguaggio universale del cinema. La decima edizione è dunque un punto di arrivo, ma anche un nuovo inizio: la conferma della volontà di continuare a offrire alla città di Oristano e al territorio uno spazio dedicato al dialogo interculturale, alla valorizzazione delle differenze e alla promozione dei diritti”.
Giovedì, 26 febbraio 2026