Fondi Pon esauriti, la minoranza solleva dubbi sull’assistenza domiciliare a Oristano
4 Febbraio 2026
I consiglieri chiedono all'amministrazione come garantire il servizio e informare famiglie e cittadini sulle alternative disponibili

Immagine d'archivio
Oristano
I consiglieri chiedono all’amministrazione come garantire il servizio e informare famiglie e cittadini sulle alternative disponibili
La minoranza in Consiglio comunale solleva dubbi sulla continuità del servizio di assistenza domiciliare a Oristano, alla luce dell’esaurimento dei fondi Pon e della mancata approvazione di nuovi finanziamenti. In un’interrogazione, chiede: “Quali azioni intende intraprendere il Comune per garantire la continuità del servizio?”
Nel documento, la minoranza ricorda che “il servizio di assistenza domiciliare nel territorio comunale è stato gestito con efficienza dal Plus, che ha saputo reperire e utilizzare risorse significative, tra cui 600 mila euro di finanziamento Pon, ripartiti tra i 23 comuni del distretto sanitario”. Grazie a questi fondi, aggiungono, “è stato possibile soddisfare numerose richieste di assistenza domiciliare, garantendo supporto concreto alle persone fragili e alle famiglie”.
La situazione però è cambiata: “A metà dello scorso anno, i fondi Pon, che sembravano inesauribili, hanno iniziato a esaurirsi e l’ufficio del Plus ha tempestivamente avvisato tutti i comuni del distretto, segnalando che il finanziamento non era stato più approvato e che non vi erano ulteriori risorse disponibili”, sottolinea la minoranza.
Da qui le domande sull’immediato futuro del servizio: “Sono previste iniziative per reperire nuove risorse, anche attraverso la partecipazione a bandi regionali, nazionali o europei, al fine di non interrompere un servizio essenziale per la comunità?” e ancora: “Quali sono le tempistiche e le modalità con cui il Comune intende informare i cittadini e le famiglie interessate circa l’evoluzione della situazione e le eventuali alternative disponibili?”
La minoranza punta inoltre il dito sulla comunicazione: “Come mai, a differenza degli altri comuni, le assistenti sociali del Comune di Oristano non sono state avvisate dell’esaurimento dei fondi, nonostante ripetute richieste alla dirigente del settore?” E aggiunge: “Come mai, ancora al 23 dicembre, i familiari degli utenti non erano stati informati che l’assistenza domiciliare finanziata con il Pon non sarebbe stata garantita? Perché si sia scelto di intervenire con l’8 per mille, che quest’anno ammonta a poco più di 8 mila euro, e se si sia consapevoli che tale somma permette di coprire appena 49 ore di assistenza per soli 7 utenti. Chi beneficerà di queste risorse minime e perché l’amministrazione non ha cercato nuove fonti di finanziamento?”
Mercoledì, 4 febbraio 2026
