Ecco come si è salvata la Sartiglia nei palazzi di Roma. E ora i cavalieri dovranno prendere la tessera
8 Febbraio 2026
Fondamentale l'intervento dell'Asi per la giostra equestre di Oristano

Oristano
Fondamentale l’intervento dell’Asi per la giostra equestre di Oristano
Non c’è stato nessun provvedimento legislativo d’urgenza, nessun parere del ministero o di uffici statali dietro il “salvataggio” della Sartiglia di Oristano, messa in pericolo dal cosiddetto Decreto Abodi, che stabilisce l’uso di caschetto e giubbotto per i cavalieri impegnati in corse equestri. Per salvare la Sartiglia si è utilizzato lo stesso Decreto, si è applicata la legge.
Cosa dice il Decreto Abodi
Il decreto Abodi all’articolo 2 così recita: “Sono escluse dal campo di applicazione del presente decreto le manifestazioni con equidi che si svolgono negli impianti e nei percorsi autorizzati dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ovvero dalla Federazione italiana sport equestri o dalla Fitetrec-Ante o da un ente di promozione sportiva, anche paralimpico riconosciuto per gli sport equestri”. Proprio su quest’ultimo riferimento, questa opportunità, si è concentrata l’azione politica e tecnica. Un gioco di squadra, hanno tenuto a ribadire ieri nella conferenza durante la quale hanno preso la parola il sindaco di Oristano Massimiliano Sanna, il deputato Francesco Mura, il presidente della Fondazione Oristano Carlo Cuccu, il presidente del Comitato Sartiglia Carlo Pala e l’assessore comunale alla Cultura Simone Prevete.
La trattativa a Roma
Una partita che si è condotta a Roma, dove si è sciolto il nodo della sicurezza. Sicuramente i legami politici del deputato oristanese Francesco Mura sono stati determinanti per trovare la soluzione. Facendo riferimento proprio agli impianti autorizzati da enti di promozione sportiva, citati appunto dal Decreto Abodi, si è avviata un’interlocuzione con l’Asi, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, il partner istituzionale necessario per garantire la continuità della tradizione della Sartiglia, senza snaturare l’abbigliamento storico dei cavalieri. L’Asi, com’è stato annunciato ieri, ha acconsentito ad autorizzare il percorso della Sartiglia, in via Duomo, e quello delle pariglie, in via Mazzini.
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Domenica, 8 febbraio 2026
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Commenti
C’è qualcosa di illogico in questa faccenda: prima si dice che il tanto contestato decreto non può essere applicato alla Sartiglia, perché non è una manifestazione sportiva, poi invece tesserando i cavalieri per un ente sportivo si aggira il decreto, facendo diventare di fatto la Sartiglia una manifestazione sportiva. In più un ente di promozione sportiva politicamente orientato, del quale s’ignorava l’esistenza si trova ad avere in Sardegna 120 tesserati in più. Il sospetto he sia stato tutto organizzato a tavolino è più che legittimo. Così ora la destra politica si è appropriata della Sartiglia. Che schifo!