Dolce Sartiglia: a Oristano il primo concorso di pasticceria dedicato alla giostra equestre – Foto
6 Febbraio 2026
A conquistare la vittoria il dessert "Sa Remada" e il cocktail "Tandem" della squadra numero due

I ragazzi dell'Istituto "Don Deodato Meloni" al concorso Dolce Sartiglia
Oristano
A conquistare la vittoria il dessert “Sa Remada” e il cocktail “Tandem” della squadra numero due
La Sartiglia ha il suo dolce e cocktail per l’anno 2026. Promossa dalla Fondazione Oristano, in collaborazione con l’Istituto alberghiero “Don Deodato Meloni”, si è tenuto, stamane nella sede di via Carducci, il primo concorso di pasticceria dedicato alla giostra equestre.
L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione di Coldiretti – Campagna Amica Oristano, il Consorzio della Vernaccia di Oristano e il Consorzio del Terralba Doc.
Tema del concorso la Sartiglia, con la realizzazione di un dessert e cocktail, abbinato ad un vino, dal titolo “Dolce Sartiglia”. Protagonisti assoluti i prodotti del territorio, declinati con creatività.
Quattro le compagini in gara composte da due ragazzi del settore cucina e altri due di sala e vendita che hanno presentato prima il vino, poi il cocktail e, infine, il dessert.
Dopo la presentazione dell’evento a cura della docente di Cucina dell’Istituto Alberghiero “Don Deodato Meloni”, Giuseppina Armas, del rappresentante di Fondazione Oristano, Luigi Cozzoli, del direttore di Coldiretti Oristano, Emanuele Spanò, la gara ha preso avvio. Due ore di tempo per la realizzazione di piatto, cocktail e abbinamento vino.
La giuria, molto qualificata, composta da tre giudici – Nino Loddo, pasticcere e proprietario della “ Dolce Vita” di Ghilarza, Oristano e Cagliari; Aldo Buiani, enologo e sommelier, direttore del “Consorzio della Vernaccia” e del “ Consorzio del Bovale“; Bruno Serra, bartender ed esperto mixologist con tanti anni di esperienza nel settore, titolare del locale Meet di Oristano – ha decretato vincitori della prima edizione di Dolce Sartiglia.
A conquistare la vittoria è stata la squadra numero 2, composta dagli studenti della 5ª A Cucina Adriana Bono e Chiara Colombari con il dessert “Sa Remada”; e della 4ª C Sala e vendita Chiara Pusceddu e Vanessa Mele con il cocktail “Tandem”, a cui abbinare il vino Pontis della Cantina Contini.
Grande l’impegno anche delle altre squadre. La prima ha visto come componenti i ragazzi della 3ª A Cucina Serena Piras e Nicolò Vaccargiu che hanno presentato il dessert “La tradizione in Tavola”; della 3ª C Sala e vendita Nicolò Manca e Gabriele Pintore in gara con il cocktail “Sapori di Sardegna”, vino da abbinare Vernaccia Flor della Cantina Contini.
La terza compagine ha visto nelle sua fila gli studenti della 4ª D Cucina Alessia Piras e Tamara Palmas con il dessert “Discesa alla stella”, e della 4ª D Sala e vendita Eleonora Mocci e Michele con il cocktail “Su Componidori”, abbinato al vino “Sa Grannatza di Silviu Cata”.
Infine, nella quarta squadra presenti i ragazzi della 4ªB Cucina Miriam Cancemi e Anna Deriu con il dessert “Semifreddo allo zafferano Dop di Sardegna” (un crumble di mandorle e noci con zest di limoni e arance candite ), e della 5ªC Sala e vendita Gaia Spada e Laura Congiu con il cocktail “Remada”, abbinato al vino Vanto Rosè della Cantina del Bovale.
Venerdì, 6 febbraio 2026


