Crisi in Comune, Mascia (Forza Italia) blinda il sindaco e punta il dito contro chi ha disertato l’Aula
20 Febbraio 2026
Il segretario provinciale del partito: "Pronti a fare il nostro dovere, altri spieghino la crisi"

Giovanni Mascia
Oristano
Il segretario provinciale del partito: “Pronti a fare il nostro dovere, altri spieghino la crisi”
“Chi non era presente ieri in Aula dovrà assumersi la piena responsabilità politica della crisi istituzionale che si è venuta a creare”. Con queste parole il segretario provinciale di Forza Italia, Giovanni Mascia, interviene dopo l’assemblea civica durante la quale il sindaco Massimiliano Sanna ha chiarito che non intende dimettersi. Una posizione che ha chiuso il rapido confronto sulla crisi della maggioranza di centrodestra, resa evidente dai numerosi banchi vuoti in aula.
Mascia entra quindi nel merito delle assenze: “Disertare i lavori del Consiglio comunale non è un atto neutro: è una scelta che ha conseguenze reali sulla vita delle persone, sui tempi dell’azione amministrativa e sulla credibilità delle istituzioni”. E aggiunge: “Forza Italia ritiene doveroso essere chiari con i cittadini”.
Il segretario provinciale rivendica poi il comportamento del gruppo consiliare: “Il gruppo di Forza Italia, presente alla seduta del Consiglio comunale di Oristano, ha onorato fino in fondo il mandato ricevuto dai cittadini, confermando la propria lealtà alle istituzioni e all’amministrazione”.
Nel comunicato si sottolinea anche il lavoro svolto in vista della seduta: “Il nostro assessore si era preparato con scrupolo e dedizione per presentare all’aula il bilancio di previsione, un atto fondamentale per la vita della città, necessario a garantire continuità ai servizi e alle prospettive di sviluppo. Eravamo pronti a fare il nostro dovere, come sempre”.
Infine, il sostegno al primo cittadino: “Anche in questo momento, il nostro sostegno al sindaco è totale e convinto. Lavora ogni giorno nell’interesse della comunità e Forza Italia continuerà a essere al suo fianco con lealtà, spirito costruttivo e senso di responsabilità”.
Venerdì, 20 febbraio 2026