Crisi al Comune di Oristano, Mameli (Sardegna al Centro 20/venti): “Basta accanimento terapeutico su una maggioranza in agonia”
20 Febbraio 2026
Il coordinatore provinciale analizza la situazione di stallo dopo il Consiglio comunale di ieri sera

Giancarlo Mameli
Oristano
Il coordinatore provinciale analizza la situazione di stallo dopo il Consiglio comunale di ieri sera
“Qualsiasi azione che preveda soluzioni mirate a tenere in vita un progetto politico in agonia si può serenamente qualificare come accanimento terapeutico”. Sono le dure parole di Giancarlo Mameli, coordinatore provinciale di Sardegna al Centro 20/venti, all’indomani dell’assemblea civica cittadina durante la quale il sindaco Sanna ha precisato che non si dimetterà. Una presa di posizione che ha chiuso il dibattito lampo sulla crisi della maggioranza di centrodestra, una crisi certificata plasticamente dai banchi vuoti in aula.
All’appello mancavano infatti i consiglieri di maggioranza Fulvio Deriu, Davide Tatti, Antonio Iatalese, Vincenzo Pecoraro, Pino Carboni e Giulia Solinas. Un’assenza pesante che ha fatto saltare la discussione del bilancio, trasformando la seduta — richiesta con urgenza dalle opposizioni — in un puro scontro politico sulla tenuta della giunta.
Davanti a questo scenario, il coordinatore del movimento civico non vede nel termine anticipato dell’esperienza amministrativa un evento catastrofico.
“Riteniamo che la fine di questa legislatura non rappresenti il diluvio, ma possa essere la base di un rinnovato rapporto di fiducia tra la popolazione e le istituzioni comunali”, ha sottolineato ancora Mameli, aggiungendo che “Sardegna al Centro 20/venti lavora da tempo ad un progetto civico, scevro da condizionamenti ideologici, che possa significare un sostanziale cambio nei contenuti sulle reali priorità amministrative e nel metodo”.
L’analisi di Mameli prosegue poi con una rivendicazione della lungimiranza del proprio gruppo, che già in passato aveva indicato la rotta per evitare lo stallo attuale.
“Prendiamo atto che l’attuale maggioranza ha fatto sue le richieste poste da tempo da Sardegna al Centro 20/venti sulla necessità di un sostanziale cambio di passo su alcuni punti strategici che interessavano lo sviluppo di una intera città”, prosegue Giancarlo Mameli. “Forse, se si fosse intervenuti nei tempi e nelle more indicati dalla segreteria scrivente, ci sarebbe stato il tempo per imprimere a tutta l’azione amministrativa un reale cambio di passo e soprattutto un diverso modus operandi, ascoltando la cittadinanza e attivando una politica e la conseguente azione amministrativa in totale trasparenza e scevra da indicazioni ad personam”.
Secondo il coordinatore, la “diagnosi” politica era già stata fatta da tempo, ma le soluzioni proposte sarebbero rimaste inascoltate fino a portate alla paralisi odierna. Una sfida che, a questo punto, il movimento è pronto a giocare su basi del tutto nuove.
“Noi avevamo individuato la patologia ed individuato la terapia. Noi, ma soprattutto la città, è pronta ad accogliere questa sfida”, ha concluso Mameli.
Venerdì, 20 febbraio 2026