Calzini spaiati, valori condivisi: all’Istituto comprensivo 3-4 di Oristano una mattinata di inclusione
10 Febbraio 2026
Per gli alunni giochi, letture e lavori creativi, all'insegna del rispetto e dell'amicizia

Oristano
Per gli alunni giochi, letture e lavori creativi, all’insegna del rispetto e dell’amicizia
In occasione della Giornata dei calzini spaiati, l’Istituto comprensivo 3-4 di Oristano ha vissuto una mattinata speciale all’insegna del colore, della riflessione e della condivisione. Un gesto semplice, come indossare calzini diversi, si è trasformato in una preziosa occasione educativa per parlare di diversità, rispetto, amicizia e inclusione.
Gli alunni, dai più piccoli ai più grandi, hanno ascoltato e letto storie legate al significato di questa giornata, scoprendone l’origine e riflettendo sul valore dell’essere unici. Le attività hanno coinvolto tutti in modo attivo e creativo: attraverso giochi simbolici, lavori manuali e artistici, ciascuno ha potuto esprimersi secondo le proprie capacità, sperimentando collaborazione e partecipazione.
A partire dalle letture, per i più piccoli attraverso l’uso di albi e del kamishibai, gli studenti hanno lavorato in gruppi cooperativi, realizzando cartelloni, disegni e messaggi condivisi, manufatti con calze colorate e cucite, fili su cui sono stati appesi calzini tutti diversi ma legati insieme, a rappresentare una comunità in cui le differenze non separano, ma tengono uniti.
Grande spazio è stato dato anche al dialogo e alla conversazione guidata: i bambini e i ragazzi hanno condiviso pensieri, emozioni e punti di vista, dimostrando una sorprendente capacità di ascolto e consapevolezza. Suggestivo e significativo anche il grande cerchio dei piedi “spaiati”, simbolo visibile di un messaggio forte e chiaro: ognuno è unico e speciale, ma è nel gruppo che si cresce e si cammina insieme.
La Giornata dei calzini spaiati si è così trasformata in un’esperienza di crescita collettiva, capace di unire creatività, riflessione e partecipazione attiva e di lasciare un segno profondo: le differenze non dividono, ma arricchiscono, e rendono la nostra scuola un luogo più accogliente, più consapevole e più inclusiva.
Martedì, 10 febbraio 2026