Atletica, il grido d’allarme della Fidal per il campo Coni: “Fate ripartire la pista” – Video
28 Febbraio 2026
Durante la presentazione della Mezza Maratona, l'appello per la pista di via Santulussurgiu. Sanna: "Comune e società bussino insieme in Regione"

Oristano
Durante la presentazione della Mezza Maratona, l’appello per la pista di via Santulussurgiu. Sanna: “Comune e società bussino insieme in Regione”
“L’atletica sarda ha bisogno della pista di Oristano e chiediamo se la politica riesca in qualche modo a far ripartire l’attività agonistica sulla pista del Campo Coni”. È l’appello lanciato da Giorgio Fenu, vicepresidente regionale della Fidal, nei giorni scorsi in città. Fenu ha rivolto una richiesta precisa al sindaco Massimiliano Sanna:un impegno concreto per il ripristino della pista di via Santulussurgiu.
Il sindaco Sanna ha risposto sottolineando che le difficoltà non sono solo di natura tecnica e burocratica, ma riguardano soprattutto la disponibilità delle risorse economiche necessarie per completare l’intervento.
“Stiamo lavorando per sistemare il campo”, ha spiegato, “ma oltre ai problemi tecnici va ricordato che mancano le risorse. È necessario unire le forze: Comune e società sportive devono chiedere insieme il sostegno della Regione. Aiutateci anche voi, come Fidal e come società sportive del Coni”.
Nel 2024 il Comune di Oristano aveva aggiudicato all’impresa Putzu di Pattada i lavori di adeguamento alle norme e di completamento dell’impianto di atletica leggera del Sacro Cuore, noto come Campo Coni – Sinis Nurra.
L’appalto, del valore complessivo di 222mila euro, era stato assegnato con un ribasso del 13,33% e prevedeva un tempo di esecuzione di 100 giorni. I lavori, però, si sono successivamente interrotti.
Nei giorni scorsi la vicenda è approdata in Consiglio comunale di Oristano, dove una parte della minoranza ha presentato un’interpellanza per chiedere chiarimenti sullo stato dell’impianto e sulle prospettive future di utilizzo e sviluppo della struttura.
Sabato, 28 febbraio 2026
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Commenti
Quello che non capisco ad Oristano è perché non si ha voglia di guardare in faccia la realtà e dire le cose come stanno (vedi Fenosu). Sono 6 anni che si spendono soldi sul campo CONI, sono 6 anni che ogni 3×2 l’assessore allo sport dichiara “con questi lavori porteremo Oristano nell’atletica che conta” e si elencano fantomatici meeting nazionali e addirittura internazionali e poi? Poi andiamo a dire che mancano soldi? Dopo sei anni di pseudo lavori con un impianto che invece di migliorare è peggiorato neanche fosse da terzo mondo. Oltre un anno fa ho provato a fare capire la situazione ad un esponente dell’opposizione che mi ha ringraziato dicendo “siamo al corrente della situazione” e poi? Silenzio ed ora ad oltre un anno chiedono chiarimenti? Ma ci vuole molto ad andare sul posto e constatare la totale vergogna? Ci vuole molto a seguire una semplice gara in un qualsiasi impianto italiano e capire che siamo lontani anni luce? Pacciamatura ai bordi pista, garage al posto di locali sportivi, pistino vecchio e cadente, alberi ai bordi, recinzione inesistente, spalti ridicoli, pista non omologata da 15 anni, parcheggi e logistica inesistente…e vogliono ancora soldi? Forse dovrebbero pensare di lasciare tutto alle scuole e costruire qualcosa di nuovo, moderno e veramente fruibile. In ogni caso non si possono buttare ancora soldi pubblici lasciando i ragazzi ad allenarsi in un posto a dir poco vergognoso. Qualsiasi percorso si voglia intraprendere occorre un progetto definitivo e serio, Oristano ed i ragazzi dell’atletica lo meritano