Al Giro di Sardegna i ciclisti diabetici del Team Novo Nordisk incontrano gli alunni delle scuole
24 Febbraio 2026
Iniziativa promossa dall'Aniad

I ciclisti del Team Novo Nordisk | Foto teamnovonordisk.com
Oristano
Iniziativa promossa dall’Aniad
In occasione della seconda tappa del Giro di Sardegna, che giovedì prossimo, 26 febbraio, partirà da Oristano, l’Aniad Sardegna promuove l’iniziativa didattica “Lo sport oltre il limite”. Protagonista sarà il Team Novo Nordisk, la prima squadra di ciclismo professionistico al mondo composta esclusivamente da atleti con diabete di tipo 1.
Gli alunni delle scuole primarie di Mogoro e Santa Giusta avranno l’opportunità di accedere all’area tecnica riservata per incontrare i corridori, visitare il pullman attrezzato per il supporto medico e scoprire come la gestione della patologia si sposi con l’attività agonistica di alto livello.
Le vie di Oristano si trasformeranno per l’occasione in un’aula a cielo aperto per sensibilizzare i giovani sui temi della salute, della resilienza e dell’inclusione sociale.
All’iniziativa prenderanno parte scolaresche che includono alunni con diabete di tipo 1, per promuovere il messaggio che nessun limite è insuperabile. Tra i partecipanti ci saranno 19 bambini della primaria di Mogoro, accompagnati dalle insegnanti Maria Grazia Margiani ed Emanuela Garau, e 12 bambini della primaria di Santa Giusta, accompagnati dai docenti Carlamaria Cocco, Anna Lisa Garau, Paolo Muroni e Marco Cruciani.
Il progetto “Lo sport oltre il limite” mira ad abbattere lo stigma legato alla malattia cronica, educando i giovani ai tre pilastri della gestione del diabete: farmaci, corretta alimentazione e attività fisica.
“Il nostro obiettivo”, spiega il presidente dell’Aniad Sardegna, Benedetto Mameli, “è dimostrare che il diabete non deve essere un freno alle proprie aspirazioni. Vedere i ragazzi supportare i propri compagni in un contesto così valorizzante è la vittoria più grande”.
Associazione nazionale italiana atleti diabetici si propone la diffusione di una sana cultura dell’attività fisica e dello sport fra i soggetti diabetici di tipo 1 e di tipo 2, al fine di migliorare il livello di consapevolezza e di educazione terapeutica, contribuire al pieno inserimento sociale della persona diabetica al raggiungimento di un accettabile compenso glico-metabolico e alla prevenzione delle complicanze croniche.
Martedì, 24 febbraio 2026