Torna “Non farti beffare!”, con incontri e uno sportello per prevenire le truffe agli anziani
27 Gennaio 2026
Gli operatori del progetto, inoltre, saranno presenti nelle piazze di Oristano per distribuire materiali informativi e pratici vademecum

La locandina del progetto "Non farti beffare!"
Oristano
Gli operatori del progetto, inoltre, saranno presenti nelle piazze di Oristano per distribuire materiali informativi e pratici vademecum
È partito a Oristano “Non farti beffare!”, il progetto di informazione e sensibilizzazione finalizzato alla prevenzione e al contrasto delle truffe ai danni della popolazione anziana. L’iniziativa è promossa dal Comune di Oristano, in collaborazione con la Prefettura, ed è gestita dalla Cooperativa Sociale Passaparola.
“La tutela delle persone anziane è una priorità dell’amministrazione comunale e proprio ieri con il prefetto Salvatore Angieri abbiamo sottoscritto il protocollo d’intesa per una nuova annualità del progetto”, dichiara il sindaco di Oristano Massimiliano Sanna. “L’obiettivo è rafforzare la rete di protezione intorno a chi è più fragile, fornendo informazioni chiare e strumenti concreti per riconoscere e prevenire le truffe. La sicurezza passa anche dalla conoscenza e dalla vicinanza delle istituzioni ai cittadini”.
“Il progetto, a cui, con il protocollo di ieri, diamo continuità, nasce per rispondere a un’esigenza sociale sempre più urgente: a Oristano”, aggiunge l’assessora ai Servizi sociali Carmen Murru, “gli over 65 rappresentano il 28,4% della popolazione, una fascia particolarmente esposta a truffe telefoniche, online e porta a porta. Si tratta di episodi che, oltre alle perdite economiche, producono pesanti conseguenze emotive e psicologiche, come ansia, paura e isolamento sociale”.
“Non farti beffare!” si articola in una serie di azioni integrate, pensate per garantire una presenza costante sul territorio e un supporto diretto alla cittadinanza. Gli operatori del progetto saranno presenti nelle piazze cittadine con banchetti informativi per distribuire materiali informativi e vademecum pratici. Dopo il primo appuntamento di venerdì scorso, si replica il 20 febbraio, dalle 16 alle 18 in piazza Roma, e il 13 marzo, dalle 16 alle 18 in piazza Eleonora.
Sono previsti due incontri formativi per operatori sociali e polizia locale condotti dalla psicologa Chiara Lai e dall’educatore digitale Davide Moreno: il primo è in programma il 29 gennaio (ore 10) nei locali della Società Operaia di Mutuo Soccorso, il secondo sarà il 5 febbraio (ore 10) all’Hospitalis Sancti Antoni.
Un altro incontro, il 25 febbraio (ore 15.30), all’Hospitalis Sancti Antoni, sarà aperto agli anziani per un momento di confronto diretto dedicato alle tecniche di autoprotezione.
Attraverso il progetto è stato attivato anche uno sportello gratuito di supporto psicologico e orientamento rivolto alle vittime di truffe e ai loro familiari ogni martedì di febbraio (escluso il 17) e marzo, dalle 15 alle 17, presso la sede della Cooperativa Sociale Passaparola, in via Sardegna 57.
“Il progetto”, precisa il sindaco Sanna, “nasce dalla volontà di non lasciare sole le persone anziane e le loro famiglie. Le truffe non colpiscono solo il portafoglio, ma minano la fiducia e la serenità delle vittime. Offrire informazione, ascolto e supporto psicologico significa prevenire e ricostruire sicurezza e relazioni”.
“Con questo progetto”, conclude l’assessora Murru, “vengono diffusi semplici ma fondamentali consigli di autoprotezione: non aprire agli sconosciuti, anche se in uniforme o con abbigliamento da lavoro; diffidare di chi chiede di controllare denaro, pensioni o libretti; non firmare documenti non chiari o non verificati. In caso di dubbi o situazioni sospette è sempre fondamentale contattare immediatamente il 112 – Numero Unico di Emergenza, il 113 – Polizia di Stato, oppure la polizia municipale di Oristano al numero 0783 212121”.

Martedì, 27 gennaio 2026