I funerali, presieduti dall’arcivescovo Roberto Carboni, saranno celebrati domani, martedì 13 gennaio, alle 12 nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe lavoratore a Oristano. Terminata la celebrazione esequiale, la salma proseguirà verso la chiesa parrocchiale di Ghilarza dove, alle 15, si celebrerà la messa cui seguirà la tumulazione nel cimitero del paese.
Lutto nella chiesa arborense: è morto monsignor Italo Schirra
12 Gennaio 2026

Monsignor Italo Schirra | Foto dall'archivio del periodico L'Arborense
Oristano
Per anni parroco a San Giuseppe, era stato anche vicario urbano
Si è spento questa mattina nel reparto di Medicina dell’ospedale San Martino di Oristano monsignor Italo Schirra, sacerdote originario di Ghilarza e figura di primo piano della chiesa arborense.
Monsignor Italo Schirra era ricoverato da alcuni giorni. Lo scorso 4 aveva compiuto 90 anni mentre si trovava ospite in una Rsa a Milis.
Il suo nome è legato a decenni di intensa attività pastorale nella diocesi di Oristano, dove ha operato per circa cinquant’anni, lasciando un segno profondo soprattutto nel capoluogo.
Il tratto più significativo del suo ministero resta l’esperienza alla guida della parrocchia di San Giuseppe Lavoratore, da lui fondata e seguita per 45 anni, diventata nel tempo un solido punto di riferimento religioso e sociale per intere generazioni di tanti giovani oristanesi.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nella comunità parrocchiale e in tutta la diocesi.
Ordinato sacerdote il 29 giugno 1962 nella Cattedrale di Oristano dall’allora arcivescovo Sebastiano Fraghì, don Italo – come veniva chiamato con affetto – negli ultimi anni era rientrato nella sua Ghilarza, dopo una vita quasi interamente dedicata al servizio pastorale.
Dal 2017 ricopriva il titolo di canonico onorario del Capitolo metropolitano.
Sacerdote di fede solida e spiritualità concreta, monsignor Schirra è stato anche un instancabile promotore della vita comunitaria, formando e animando gruppi scout e numerose iniziative di aggregazione. Rimangono particolarmente vivi, nella memoria di molti, i momenti di condivisione e i ritiri organizzati nel novenario campestre di San Serafino a Ghilarza, luogo a lui caro e spesso al centro della sua attività pastorale.
“L’arcivescovo monsignor Roberto Carboni”, si legge in una nota della diocesi, “unitamente agli arcivescovi emeriti monsignor Pier Giuliano Tiddia e monsignor Ignazio Sanna e all’intero Presbiterio Arborense, profondamente commossi e vicini al dolore dei familiari, elevano a Dio, Padre di Misericordia, la preghiera di suffragio per il caro confratello monsignor Italo e ricordandone con sincera gratitudine il fedele e generoso ministero, implorano per la sua anima il dono della pace eterna”.
Lunedì, 12 gennaio 2026