La musica nel Medioevo in Sardegna ancora protagonista con I Pomeriggi del Romanico
26 Gennaio 2026
Seconda conferenza promossa dall'associazione Itinera Romanica - Amici del Romanico

Foto d'archivio
Oristano
Seconda conferenza promossa dall’associazione Itinera Romanica – Amici del Romanico
Secondo appuntamento del 2026 con I Pomeriggi del Romanico al Museo Diocesano Arborense di Oristano. Venerdì prossimo, 30 gennaio, alle 18, Luigi Pancrazio Delogu terrà la conferenza “Martiris Antiochi cantemus carmina. Ricostruzione melodica di un’ufficiatura”.
Si parlerà del manoscritto “Officij Sancti Antiochi Prothomartiris Sulcitanensis”, conservato all’Archivio Storico Diocesano di Iglesias, con particolare attenzione al suo testo musicale.
Al centro dell’intervento vi sarà lo studio della notazione neumatica del XII secolo, una forma di scrittura musicale profondamente diversa dai sistemi moderni e caratterizzata da notevoli margini di incertezza interpretativa.
La conferenza affronterà i problemi legati alla ricostruzione melodica dell’ufficiatura, evidenziando il complesso rapporto tra scrittura e oralità, elemento fondamentale per la comprensione delle pratiche musicali medievali. Attraverso l’analisi della notazione e del contesto liturgico, l’incontro offrirà uno sguardo approfondito su un patrimonio sonoro che rappresenta una testimonianza preziosa della cultura musicale e religiosa della Sardegna medievale.
L’incontro è promosso dall’associazione Itinera Romanica – Amici del Romanico.
“L’iniziativa”, spiega la presidente dell’associazione e storica dell’arte Giuseppina Deligia, “si inserisce nel programma Canti e musica nel Medioevo in Sardegna, tema portante dell’edizione 2026 de I Pomeriggi del Romanico, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla ricerca storica e musicologica attraverso un approccio rigoroso ma divulgativo”.
Durante la conferenza sarà inoltre possibile tesserarsi all’associazione per l’annualità 2026.
Lunedì, 26 gennaio 2026