• box pre footer
  • cookie policy
  • Home
  • meteo oristano
  • Newsletter
  • privacy policy
  • Ricerca articoli
  • su gazetinu
logo_oristanonoiit
  • DENTRO LA CITTÀ
    • Cappuccini
    • Centro
    • Clinica – Città giardino
    • Cuccuru ‘e portu
    • Foro Boario
    • Sa Rodia
    • Sacro Cuore
    • San Nicola
    • Sant’Efisio
    • Torangius – San Paolo
  • OLTRE LA CITTÀ
    • Donigala
    • Fenosu – Tiria
    • Massama
    • Nuraxinieddu
    • Silì
    • Torre Grande
  • ARCHIVIO
    • Ricerca articoli
temi del giorno:
LE NOTIZIE DI OGGI
EVENTI
SARTIGLIA
NOVAS ARISTANESAS
ASCOLTA RADIO CUORE
  • LE ULTIME NOTIZIE
  • DENTRO LA CITTÀ
    • Cappuccini
    • Centro
    • Clinica – Città giardino
    • Cuccuru ‘e portu
    • Foro Boario
    • Sa Rodia
    • Sacro Cuore
    • San Nicola
    • Sant’Efisio
    • Torangius – San Paolo
  • OLTRE LA CITTÀ
    • Donigala
    • Fenosu – Tiria
    • Massama
    • Nuraxinieddu
    • Silì
    • Torre Grande
  • SARTIGLIA
  • ARCHIVIO
    • Ricerca articoli
Cerca nel sito

Il Consiglio comunale di Oristano approva il Dup. La minoranza attacca: “È il solito copia e incolla”

30 Gennaio 2026

Ieri il voto in aula

0
Il Consiglio comunale di Oristano approva il Dup. La minoranza attacca: “È il solito copia e incolla”

Foto d'archivio

  • copiato!

Oristano

Ieri il voto in aula

Con 12 voti a favore, otto contrari e un astenuto, il Consiglio comunale di Oristano ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2026 -2028. Dopo l’illustrazione avvenuta nelle scorse settimane, ieri il dibattito in aula.

Il primo intervento è stato quello di Davide Tatti (presidente della Commissione bilancio) che ha illustrato i lavori della Commissione, relazionando sulle varie audizione con i dirigenti comunali e sull’esame approfondito dei progetti presentati e in particolare a quelli del Pnrr che dovranno essere conclusi entro marzo 2026 e rendicontati entro giugno. Tatti ha posto l’accento sul piano delle opere pubbliche, che per il triennio 2026-2028 prevede interventi per un controvalore di 113 milioni di euro, sull’impegno per la soluzione del problema degli usi civici, sul progetto degli alloggi ponte e sul canile comunale.

Francesca Marchi (Sinistra Futura): “Dalla lettura del Dup prevale una profonda preoccupazione. Questo documento è un copia incolla di quelli passati. Manca la capacità di scegliere e di osare. Questa è una città che deve affrontare un problema demografico importantissimo: siamo scesi sotto la soglia dei 31 mila abitanti. Nel Dup però non ci sono proposte per contrastare questo fenomeno. Il DUP è scritto a compartimenti stagno, settori con non dialogano tra loro. È un documento senza anima che cerca di accontentare tutti ma finisce di non dare risposte a nessuno”.

Carla Della Volpe (Pd): “Abbiamo deciso di non presentare emendamenti, non perché non ne ravvisassimo la necessità ma perché siamo stufi di essere presi in giro da questa maggioranza. La presentazione del Dup in aula è stata deprimente, avvenuta in un’aula semi vuota. Il documento è il solito copia e incolla come negli ultimi anni. Chiedete a questo consiglio comunale di approvare una programmazione triennale che ignora completamente il mondo che ci circonda. Dobbiamo dotarci di una struttura amministrativa e competente che ci consenta di competere con le altre realtà. Non ci si vuole rendere conto che dal 2028 in poi un terremoto colpirà gli enti locali e la loro capacità di intercettare fonti di finanziamento e il forte rischio è quello di rimanere esclusi”.

Giuseppe Obinu (Alternativa sarda Progetto Sardegna) si è soffermato sul Piano triennale opere pubbliche: “È nobile che vi stiate impegnando a cercare risorse che dovremo spendere noi quando siederemo al vostro posto”, ha detto ironicamente. “Vi soffermate su vari progetti del passato, come quelli di cooperazione internazionale con il Senegal e il progetto City mobil 2, sull’utilizzo di un mezzo pubblico senza conducente a Torre Grande. Ciò che appare è la vostra mancanza di ascolto del cittadino, per noi è da sprone per il futuro. È urgente investire nei servizi sociali, assurdo agire contro i pubblici esercizi facendogli smantellare i dehors. Evidenzio che nonostante il Pums sia stato approvato l’estate scorsa, il traffico è i suoi problemi sono rimasti uguali”.

Francesco Federico (Oristano democratica e possibile): “Questo è un documento morto. Ci siamo stancati di presentare emendamenti, portando suggerimenti che venivano bocciati o accolti, portati nel Dup dell’anno successivo, ma rimanendo sempre lettera morta”. Sui singoli temi: “Ztl e guerra ai dehors sono azioni che derivano dalla vostra prepotenza. Per voi non esiste il confronto, la ragionevolezza, ma solo la prepotenza. Altri due punti, il Piano del verde, per noi basilare per la città, e il regolamento dei comitati di quartiere e delle frazioni: sono trascorsi gli anni ma al di là delle continue rassicurazioni non abbiamo ancora visto niente. Non vedo, poi, la necessaria attenzione nei confronti dell’emergenza abitativa”.

Umberto Marcoli (Alternativa sarda Progetto Sardegna): “Di ciò che viene scritto ne Dup non trova riscontro nella realtà, c’è una distanza che i cittadini constatano ogni giorno. Nulla in ciò che si vive ogni giorno è collegato a ciò che è scritto in quel documento. La città reale vive nei ritardi, nelle risposte che non arrivano e nelle promesse che vengono deluse”.

Sergio Locci (Aristanis): “Questo è un documento che ho già letto nel 2024, non ho trovato nulla di nuovo e di qualificante in questo ultimo miglio che accompagna questa maggioranza fino alle elezioni, trovo una ripetizione continua di opere nelle premesse e nelle cose da fare. Ormai non credo più che sarà aperto il mercato civico, non credo più che ci sia un impegno specifico per fare un salto in avanti in termini di programmazione. L’unica novità che ho visto riguarda la possibilità di far celebrare i matrimoni in luoghi di prestigio”.

Maria Obinu (Alternativa sarda Progetto Sardegna): “Ascoltando gli interventi di sindaco e assessori ci siamo fatti un’idea precisa di questo Dup. L’assessore Gianfranco Licheri ha utilizzato continuamente il congiuntivo esortativo. Tanti ‘speriamo di riuscire a fare’ e ‘speriamo di concludere’, segno di una mancanza di concretezza. Si è parlato poi di nuove piste ciclabili, ma in quattro anni non ne abbiamo vista una. Si è parlato di conti in ordine e mi sembra il minimo. Si è parlato di tante cose, di crociere, di nuove alberature, di nuovo verde pubblico senza però dire che cosa si vuol fare con la Oristano Servizi, una società in house evanescente e inconsistente. Si parla di imprese, ma contemporaneamente si combattono gli esercizi con un regolamento dei dehors che se almeno per oggi non prevede lo smantellamento non è certo per merito della maggioranza. Sui servizi sociali si è annunciato maggiore impegno per i disabili, eliminazione liste d’attesa negli asili nido che però sottolinea il fatto che in questa città non si fanno più figli”.

Gianmichele Guiso (Forza Italia): “Viviamo uno scenario complicato, questo è evidente, e mi preoccupa soprattutto dal punto di vista demografico. Le scelte di questa amministrazione in molti casi sono state coraggiose. Oggi riproponiamo alcuni temi che per noi sono sempre validi: la Tarip che deve essere equa, così come le imposte pagate su terreni gravati da vincoli e le tariffe sul suolo pubblico, la valorizzazione di servizi come la ludoteca, il legame tra la scuola e le realtà produttive, la riqualificazione delle infrastrutture cittadine. Aggiungo però una raccomandazione sulla necessità di realizzare manutenzioni a marciapiedi e strade, un’analisi sul funzionamento dei servizi di raccolta dei rifiuti e igiene urbana, un piano di sviluppo della Oristano Servizi, il contrasto alla denatalità e la necessità di riuscire a intervenire sul mercato civico per ridare servizi alla città”.

In apertura di seduta, su proposta del presidente del Consiglio comunale Peppi Puddu, l’assemblea ha osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Paola Meconcelli e Mario Lai, già assessori comunali, scomparsi nei giorni scorsi: “Mario Lai fece parte della Giunta guidata dal sindaco Antonio Barberio e fu assessore alla Programmazione e al Turismo, temi affini alla sua formazione professionale, all’impegno sociale e alla sensibilità istituzionale che consentì alla nostra città una proficua sinergia con altre realtà di prestigio. Ciò avvenne, ad esempio, quando Mario Lai incentivò i legami tra il nostro Comune e quello di Abano Terme, città con la quale coltivammo una bella amicizia istituzionale. Nei giorni scorsi è deceduta altresì la dottoressa Paola Meconcelli, che fece parte della Giunta guidata dal sindaco Mariano Scarpa. Il suo nome è legato ai ruoli ricoperti a fianco al consorte Amedeo Pireddu sia in ambito professionale che nel mondo della Sartiglia. Ci piace tuttavia ricordarne la grande sensibilità per i diritti delle donne. Paola Meconcelli ebbe un ruolo di vertice nel Soroptimist International cittadino, testimoniando e diffondendo con energia i valori delle pari opportunità”.

Venerdì, 30 gennaio 2026

Red
30 Gennaio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Consenso per finalità commerciali *

Dandoci il tuo consenso aggiuntivo acconsenti all'utilizzo dei tuoi dati per invio di informazioni commerciali come promozioni ed offerte speciali, newsletter, così come specificato nella informativa sulla privacy





For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.

News 24

Riforma della magistratura: al Teatro Garau il faccia a faccia tra giuristi, politici e maturandi
7 Febbraio 2026
Riforma della magistratura: al Teatro Garau il faccia a faccia tra giuristi, politici e maturandi
Tra dubbi sul Referendum e voglia di partecipazione, lo sguardo di una studentessa sul dibattito che prepara al primo voto
7 Febbraio 2026
Leggi
Miniere, storia e Sartiglia nella settimana dell’Unitre di Oristano
7 Febbraio 2026
Miniere, storia e Sartiglia nella settimana dell’Unitre di Oristano
Il calendario prima della pausa di Carnevale
7 Febbraio 2026
Leggi
La Sartiglia in salvo, il decreto Abodi non si può applicare alla giostra di Oristano – Video
7 Febbraio 2026
La Sartiglia in salvo, il decreto Abodi non si può applicare alla giostra di Oristano – Video
L'annuncio del sindaco Massimiliano Sanna 
7 Febbraio 2026
Leggi
La Sartiglia è in salvo: annuncio del sindaco di Oristano
7 Febbraio 2026
La Sartiglia è in salvo: annuncio del sindaco di Oristano
Conferenza stampa in Comune
7 Febbraio 2026
Leggi
Relazioni, rispetto e consapevolezza: la scuola come presidio educativo
7 Febbraio 2026
Relazioni, rispetto e consapevolezza: la scuola come presidio educativo
All’Istituto Othoca il laboratorio formativo con l’associazione Donnexstrada
7 Febbraio 2026
Leggi
Sartiglia, più spazio agli ambulanti: individuate nuove aree in città
7 Febbraio 2026
Sartiglia, più spazio agli ambulanti: individuate nuove aree in città
La giunta approva una delibera
7 Febbraio 2026
Leggi
Il sindaco di Oristano rilancia: “La Sartiglia si farà”
6 Febbraio 2026
Il sindaco di Oristano rilancia: “La Sartiglia si farà”
Incontro con i cavalieri
6 Febbraio 2026
Leggi
Vai all'archivio logo_arrow

OristanoNoi: gli eventi, le storie, i volti di Oristano.
Noi | OristanoNoi - Iscrizione al Registro della Stampa del Tribunale di Oristano numero 2577 del 27.12.2019 - Direttore responsabile Marco Enna - Edito da Radio Cuore di Giovanna Maria Fenu & C. sas – Oristano – Partita Iva 00619690951

TORNA ALL'INIZIO

OristanoNoi: gli eventi, le storie, i volti di Oristano.
Noi | OristanoNoi - - Edito da Radio Cuore di Giovanna Maria Fenu & C. sas – Oristano – Partita Iva 00619690951 - Hosting provider Aruba Spa, Via San Clemente, 53 – Ponte San Pietro – 24036 (BG) – P.I. 01573850516

Privacy Policy Cookie Policy Cmp