Gli studenti dell’Othoca a lezione di giustizia con la Camera penale di Oristano
31 Gennaio 2026
Nuovo appuntamento con l'iniziativa che porta le dinamiche di un processo tra i banchi di scuola

Un momento dell'incontro
Oristano
Nuovo appuntamento con l’iniziativa che porta le dinamiche di un processo tra i banchi di scuola
La cultura della legalità è arrivata stamane tra i banchi dell’Istituto industriale Othoca di Oristano, con un nuovo incontro promosso dalla Camera penale di Oristano, che ha permesso agli studenti di toccare con mano un le dinamiche di un processo.
L’iniziativa, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, rientra nel percorso nazionale sostenuto dal Protocollo d’intesa tra l’Unione delle Camere Penali e il Ministero dell’Università e della Ricerca, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al funzionamento del sistema costituzionale e del processo penale.
All’Othoca non è andata in scena una semplice lezione. “Gli studenti della 2ª F, 2ª G e 2ª M sono stati coinvolti in prima persona in una simulazione di un processo penale, guidati dagli avvocati delle Camere Penali di Oristano”, spiegano i docenti dell’ITIS, guidato dal preside Serafino Piras. “C’è chi ha vestito i panni dell’accusa, chi quelli della difesa e chi del giudice, sperimentando concretamente il valore della distinzione dei ruoli e arrivando alla formulazione di una sentenza”.
Numerosi gli interventi e le domande da parte degli studenti, che hanno mostrato un interesse autentico in contesto scolastico che sa essere spazio vivo di educazione civica, capace di dialogare con le istituzioni e con il mondo delle professioni.
“Un’esperienza che ha reso tangibili concetti spesso percepiti come lontani, come la presunzione di innocenza, il diritto di difesa, il giusto processo e la funzione della pena, approfonditi nella seconda parte dell’incontro attraverso slide, filmati e il commento dei relatori”, concludono i docenti. “Un appuntamento che ha voluto confermare come la formazione passi anche dall’esperienza diretta e dal confronto su temi centrali per la crescita dei cittadini di domani”.
Sabato, 31 gennaio 2026