“Da quindici giorni in classe al buio per un guasto elettrico”
31 Gennaio 2026

Oristano
La segnalazione di alcuni genitori
Da quindici giorni una classe della scuola primaria di via Solferino, appartenente all’Istituto comprensivo 1-2 di Oristano, è costretta a svolgere le lezioni praticamente al buio a causa di un guasto elettrico non ancora risolto.
A segnalare la situazione di forte disagio alcuni genitori dei bambini. “Il 13 gennaio scorso”, raccontano, “si è verificato un problema elettrico in un’aula del piano superiore. Da quel momento la classe è rimasta senza illuminazione: ogni volta che si tenta di accendere le luci, salta la corrente in tutta la scuola”.
Nonostante le ripetute segnalazioni, la situazione non sarebbe cambiata. Anzi, secondo quanto riferito dagli stessi bambini ai genitori, il problema sarebbe accompagnato anche da episodi che sollevano preoccupazioni sul fronte della sicurezza. “I bambini parlano di fumo che fuoriesce dalle lampade”, proseguono, “e questo ovviamente aumenta la nostra apprensione”.
A distanza di circa quindici giorni dal guasto, non sarebbe stato effettuato alcun intervento risolutivo.
“Ci è stato riferito che il Comune non può intervenire direttamente in quanto gli operai non possono lavorare a certe altezze e dunque sono necessari dei tecnici specializzati. Sappiamo che una ditta esterna ha effettuato un sopralluogo, ma ad oggi il problema resta irrisolto», spiegano ancora.
Nel frattempo, l’attività didattica prosegue tra molte difficoltà. “Dopo il cortocircuito”, proseguono, “nulla si è ancora mosso: i bambini continuano a fare lezione al buio, senza poter utilizzare la Lim e con il riscaldamento ridotto al minimo”.
In aula è presente soltanto un faretto che illumina una porzione limitata dello spazio: “Chi è seduto nelle vicinanze riesce a vedere, mentre il resto della classe resta praticamente al buio”.
L’appello dei genitori è quindi rivolto al Comune, affinché vengano chiarite le intenzioni dell’amministrazione e, soprattutto, i tempi per la risoluzione definitiva di una situazione che si protrae da giorni.
Sabato, 31 gennaio 2026
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Commenti
Tranquilli per andare a Roma per la Sartiglia non hanno perso tempo…tutto il resto è noia