Corsa contro il tempo per una Sartiglia senza caschetti e giubbini protettivi
19 Gennaio 2026
Il presidente del Comitato, Carlo Pala: "L'acquisto dei dispositivi di sicurezza non è una mia decisione"

Foto d'archivio
Oristano
Il presidente del Comitato, Carlo Pala: “L’acquisto dei dispositivi di sicurezza non è una mia decisione”
Gremi, Fondazione Oristano e cavalieri spingono per una Sartiglia senza caschetti e giubbini protettivi, misure previste dal Decreto Abodi che regolamenta le manifestazioni a cavallo. Il dialogo con le istituzioni va avanti, con la giostra equestre, però, sempre più vicina.
Nei prossimi giorni si saprà l’esito della mediazione. Intanto, in via preventiva, la Fondazione ha acquistato i dispositivi di sicurezza per i cavalieri, per una spesa di 18.000 euro.
“Non è una mia decisione”, ha spiegato il presidente del Comitato Sartiglia, Carlo Pala, “il nostro è un Comitato organizzativo. Questo, invece, è un provvedimento di carattere amministrativo, in capo direttamente alla Fondazione Oristano, di cui il Comitato è un organo consultivo”.
Sul tema caschetti e giubbini protettivi sono intervenuti nei giorni scorsi is oberaìus majoris del Gremio dei contadini Salvatore Carta e Michele Pinna e il majorale en cabo del Gremio dei falegnami Carlo Pisano, che hanno inviato una lettera indirizzata al prefetto di Oristano Salvatore Angieri e alla Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, chiedendo l’autorizzazione allo svolgimento della Sartiglia nelle forme consolidate, già autorizzate, “senza alterazioni che ne compromettano il valore estetico-rituale e identitario”.
Ieri, in occasione delle selezioni dei cavalieri per la prossima Sartiglia, ha detto la sua anche il presidente pro tempore dell’Associazione culturale Cavalieri di Oristano, Andrea Manias. “Speriamo in una Sartiglia serena, senza caschetti e giubbini protettivi”, il suo commento.
Lunedì, 19 gennaio 2026