Cavalieri della Sartiglia con i caschetti: il prefetto di Oristano boccia la deroga richiamata dal Comune
25 Gennaio 2026
Situazione sempre più complessa

Oristano
Situazione sempre più complessa
L’avvocato dice di no, il sindaco, visto il suo parere dice di no, ma il prefetto ripete che sì: la Sartiglia si deve correre a Oristano con i caschetti. Lo ribadisce in un’intervista concessa alla giornalista Valeria Pinna e pubblicata sul quotidiano L’Unione Sarda, oggi in edicola: “La giostra equestre rientra appieno nel Dpcm, auspichiamo che venga rispettato”.
L’esatto contrario di quanto ieri era stato detto dal sindaco di Oristano Massimiliano Sanna, che forte di un parere espresso dallo studio Porcu – Barberio, aveva sostenuto come la Sartiglia rientrasse tra le manifestazioni le cui tradizioni vanno tutelate e, dunque, per le quali il cosiddetto Decreto Abodi fa un’eccezione.
Il prefetto Angieri, però, sostiene che così non è. Ricorda come già a novembre avesse messo sull’avviso e come tali deroghe non siano ammesse. Lo stesso prefetto, comunque, nell’intervista a L’Unione Sarda, dice che non sarà la Prefettura a bloccare la corsa se i cavalieri non indosseranno i caschetti, ma che ognuno si assumerà le responsabilità per quanto di competenza.
E proprio sulle responsabilità Angieri ricorda come l’ultima parola spetti proprio al Comune che può autorizzare o no la corsa, essendo una procedura legata a un atto amministrativo.
Dal prefetto, infine, un appello dalla colonne de L’Unione Sarda, in nome della sicurezza e in ossequio alla tradizione, perché si trovi un compromesso che consenta di salvaguardare entrambe.
La parola, dunque, sembra tornare al Comune. A questo proposito si richiama l’esperienza dell’Ardia di Sedilo, dove, ha ricordato lo stesso prefetto, il sindaco si era assunto la responsabilità. Scelta non da poco. Nel malaugurato caso di un incidente in occasione della Sartiglia chi ne risponderebbe? E verrebbe garantita la copertura assicurativa? Domande che ci si pone con preoccupazione in queste giornate difficili, tra scenari davvero incerti per la grande giostra del carnevale di Oristano
Domenica, 25 gennaio 2026
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Commenti
Mi chiedo come sarebbe andata col vecchio Prefetto, il Dottor Stelo, che era un grande appassionato del Palio di Siena come di Ardia e Sartiglia.
Il prefetto ha ragione. Da cittadino credo che la Sartiglia sia una manifestazione da rispettare ma non si può continuare a sperperare denaro pubblico solo per gli addetti ai lavori e alla corte di Massimiliano. Oristano è una piccolissima cittadina e i soldi sono elargiti solo per chi è a corte come lo studio AVV.ti con Barberio (figlio di un precedente sindaco.)..meditate gente…se applicassero le leggi di Eleonora la corruzione su tutti i settori fininebbe. Non si può ma a qualcuno le mani le avrebbero tagliate.L’anticorruzione? Affari interni per soldi e lasciare lo status quo.Potrebbero fare le maschere con caschetti camuffati interni…e non è neanche vero che non è mai morto nessuno alla Sartiglia. Vedasi giunta Ortu.