Antonio Ingroia al Liceo De Castro con “Traditi”: una lezione sui semi di legalità
23 Gennaio 2026
L’ex magistrato incontra gli studenti nell’iniziativa dedicata a Chinnici, Falcone e Borsellino, proseguendo l’eredità culturale del preside Pino Tilocca

Antonio Ingroia
Oristano
L’ex magistrato incontra gli studenti nell’iniziativa dedicata a Chinnici, Falcone e Borsellino, proseguendo l’eredità culturale del preside Pino Tilocca
Il Liceo classico De Castro di Oristano ospita venerdì 30 gennaio Antonio Ingroia per l’incontro “Semi di legalità – Chinnici, Falcone e Borsellino”. L’ex magistrato presenterà il suo ultimo libro “Traditi” in un dialogo con le studentesse e gli studenti dell’istituto che riprende il percorso culturale e educativo promosso negli ultimi anni dal preside Pino Tilocca, scomparso di recente.
A dialogare con l’autore sarà la professoressa Sabrina Sanna, responsabile delle iniziative culturali dell’IIS De Castro-Contini. L’appuntamento, proposto alla scuola da Gonario Brandinu, referente per le attività culturali in Sardegna di Ingroia, inizierà alle 10.30. Nel pomeriggio la presentazione sarà replicata al Centro servizi culturali di via Carpaccio, alle 17, con ingresso libero fino a esaurimento posti.
Nato a Palermo nel 1959, Antonio Ingroia si è formato professionalmente nella sua città ed è stato magistrato dal 1987 al 2009, facendo parte del pool antimafia della Procura di Palermo. In quegli anni si è occupato di alcuni tra i più complessi procedimenti legati alla criminalità organizzata. Nel luglio 2012 è stato nominato dalle Nazioni Unite capo del Dipartimento investigazioni della CICIG, organismo sovranazionale impegnato nel contrasto alle mafie in America Centrale, in Guatemala. L’anno successivo si è dimesso dalla magistratura, iscrivendosi all’Ordine degli avvocati di Roma e dedicandosi in particolare alla difesa delle vittime della mafia e della giustizia negata.
Pubblicato a maggio 2025, Traditi è un dialogo diretto e senza filtri con Massimo Giletti. Un libro che ha il tono del memoriale, nel quale Ingroia ripercorre la propria esperienza di magistrato, gli anni alla procura di Palermo, il lavoro accanto ai suoi maestri Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, tra misteri ancora irrisolti, omissioni e depistaggi. Il titolo richiama i tradimenti che, secondo l’autore, hanno segnato la lotta alla mafia, fino alla scelta di lasciare la toga per il venir meno di quello che considerava un fronte comune tra magistratura e politica.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle numerose attività culturali e di educazione alla legalità portate avanti negli ultimi dieci anni all’interno dell’istituto De Castro-Contini. La presentazione è dedicata al preside Pino Tilocca, che ha promosso e sostenuto questo percorso, aprendo la scuola a incontri con protagonisti della storia civile e giudiziaria del Paese.
Venerdì, 23 gennaio 2026