Amianto nell’ex scuola Deledda, l’Arpas disponibile a effettuare controlli
17 Gennaio 2026
L'annuncio del presidente dell'Associazione ex esposti, Giampaolo Lilliu

La ex scuola Deledda, in via SAntu Lussurgiu
Oristano
L’annuncio del presidente dell’Associazione ex esposti, Giampaolo Lilliu
“L’Arpas ha evidenziato le criticità dell’ex scuola Deledda, a Oristano, e si è resa disponibile a effettuare controlli durante la demolizione dell’edificio”. Lo ha annunciato Giampaolo Lilliu, presidente dell’Associazione regionale ex esposti amianto della Sardegna, che lo scorso mese aveva chiesto un intervento ispettivo urgente nello stabile di via Santu Lussurgiu. La richiesta era arrivata dopo le dichiarazioni dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Oristano, che aveva annunciato l’avvio di un primo cantiere per la rimozione di alcune parti strutturali dello stabile, non contenenti amianto.
Oggi Lilliu ha inviato una nuova comunicazione al prefetto Salvatore Angieri, al sindaco di Oristano Massimiliano Sanna, al presidente della Provincia Paolo Pireddu, al Comando provinciale dei vigili del fuoco, ad Arpas, Asl 5 di Oristano e al Comando carabinieri Noe.
Nella nota il presidente dell’Associazione ex esposti ha ringraziato il prefetto Angieri per “il suo impegno rivolto a conoscere il problema, a tutela dell’ambiente e in difesa del diritto alla salute dei cittadini”.

Lilliu ha chiesto al Comune di Oristano di conoscere se sono previsti “una bolla con la quale si isola l’immobile dall’area circostante; ingresso e uscita dal cantiere obbligate; nessuna uscita dei lavoratori con indumenti di lavoro; impianto doccia per i lavoratori con acqua raccolta in contenitori”. Il presidente dell’Associazione ex esposti, inoltre, ha chiesto quali dispositivi di sicurezza personali e collettivi verranno utilizzati dai lavoratori.
“La richiesta”, scrive Lilliu, “è finalizzata a garantire i lavoratori, i cittadini e l’ambiente dall’eventuale rischio sanitario durante la fase di demolizione dell’immobile scolastico. Per questa ragione chiediamo un importante impegno ispettivo da parte degli enti preposti per legge”.
Sabato, 17 gennaio 2026