“Troppi pazienti, si chiude la porta dell’Ascot”. La denuncia dell’Associazione ex esposti amianto
4 Dicembre 2025
Il presidente Giampaolo Lilliu ha chiesto l'intervento del commissario straordinario Argiolas

Oristano
Il presidente Giampaolo Lilliu ha chiesto l’intervento del commissario straordinario Argiolas
Raggiunto il numero massimo di pazienti, si chiude la porta dell’Ascot, a Oristano. La brutta sorpresa, ieri pomeriggio, all’ambulatorio straordinario di continuità territoriale di via Carducci. Così, tra i pazienti rimasti senza medico di base, c’è chi è stato costretto a tornare a casa senza visita medica.
Al citofono è stato attaccato un foglio con la scritta “Chiuso, non suonare (non apro). Ho raggiunto il limite massimo di pazienti oggi”. Lo testimonia una foto, scattata alle 18.14 e inviata all’Associazione regionale ex esposti amianto della Sardegna. Ieri il turno dell’Ascot cittadino andava dalle 14 alle 19.
“Ancora una volta”, evidenzia il presidente dell’Associazione ex esposti Giampaolo Lilliu, “denunciamo una modalità irregolare in merito alla prestazione del servizio Ascot, a nostro avviso non conforme al rispetto dell’accordo annunciato dalla Asl di Oristano riferito al rapporto medico-paziente. Chiediamo al commissario straordinario Federico Argiolas di intervenire al fine di eliminare il disguido a garanzia per i cittadini di avere l’assistenza medica nel rispetto degli orari pubblicamente annunciati”.
Giovedì, 4 dicembre 2025