Giovani protagonisti del futuro: Oristano e Oltre lancia due concorsi per ripensare la provincia
1 Dicembre 2025
Da “Il Territorio, per una Scuola che non chiude mai” a “Futuramente”: idee, creatività e visioni dei ragazzi diventano il cuore del cambiamento civile e culturale

La presentazione del concorso “Il Territorio, per una Scuola che non chiude mai”
Oristano
Da “Il Territorio, per una Scuola che non chiude mai” a “Futuramente”: idee, creatività e visioni dei ragazzi diventano il cuore del cambiamento civile e culturale
Due concorsi pensati per mettere davvero al centro i giovani e il loro sguardo sul territorio sono stati presentati da Oristano e Oltre durante il festival ConnEtica 2025. L’associazione di promozione sociale ha proposto “Il Territorio, per una Scuola che non chiude mai” nella giornata inaugurale del festival, mentre nell’ultima ha lanciato “Futuramente: idee, sogni e azioni per il Territorio”. Due percorsi diversi ma complementari, entrambi costruiti per coinvolgere ragazze e ragazzi nella progettazione del futuro della provincia.
Il primo concorso punta a rafforzare il legame tra comunità e scuola, trasformandola da luogo chiuso a spazio aperto e vivo. Il panel di presentazione ha riunito il presidente della Provincia Paolo Pireddu, il dirigente reggente del De Castro e del comprensivo Villaurbana–Simaxis Giuseppe Scarpa e il dirigente del comprensivo Pirri 1–2 Valentino Pusceddu. A moderare l’incontro, Giampiero Vargiu. L’obiettivo è chiaro: molti percorsi di rinnovamento parlano dei giovani senza includerli davvero. Oristano e Oltre vuole invece creare uno spazio concreto dove le loro idee possano emergere e incidere.
Il concorso invita chi non vuole restare ai margini e sente il bisogno di ripensare scuola, territorio e comunità con responsabilità condivisa. È rivolto ai giovani che desiderano essere protagonisti del cambiamento e immaginare una Sardegna più giusta e inclusiva. Partecipare significa contribuire alla costruzione di una “Comunità Educante” che non si chiude mai, dove la scuola diventa un laboratorio di idee, relazioni e sperimentazione continua.
Nell’ultima giornata di ConnEtica è arrivato anche “Futuramente”, un concorso di idee che amplia lo sguardo e coinvolge i giovani tra i 16 e i 26 anni in un percorso di immaginazione e progettazione sul futuro della provincia. La presentazione è stata affidata a un panel composto dal professore Giovanni Sistu, dalla docente Anna Pireddu e da Paola Gaidano dell’Osvic ETS, con moderazione dello stesso Sistu.
Qui l’invito è ancora più aperto: riflettere su ciò che rende una comunità sostenibile, inclusiva e capace di futuro. Ogni partecipante può proporre la propria idea in molte forme — progetto visivo, racconto, video, installazione, prototipo digitale o altre espressioni creative. Il concorso diventa così un laboratorio civico, un archivio di desideri e un ponte tra scuole, enti e cittadini.
Le proposte selezionate potranno essere valorizzate con una mostra pubblica, percorsi di accompagnamento e la creazione del Museo del Futuro – FuturaMente, uno spazio fisico e digitale dedicato alle visioni giovanili. I progetti vincitori contribuiranno anche alla stesura della Carta dei Desideri, un documento collettivo da consegnare alle istituzioni come impegno condiviso per il futuro.
Attraverso i due concorsi, l’associazione Oristano e Oltre prova a fare un passo concreto: non parlare di giovani, ma affidare loro la possibilità di incidere davvero. E trasformare la provincia in un laboratorio aperto di innovazione civica.
Lunedì, 1° novembre 2025