Federica Spiga, da Oristano a Milano per diventare una ballerina di successo
18 Dicembre 2025
Nei prossimi giorni si esibirà a Cagliari

Federica Spiga
Oristano
Nei prossimi giorni si esibirà a Cagliari
Tra qualche giorno tornerà in Sardegna da protagonista e si esibirà con la sua compagnia di danza TAM Ballet, Federica Spiga, 22 anni, ballerina oristanese, trapiantata a Milano. Sarà ospite del Teatro Lirico di Cagliari. In scena Lo Schiaccianoci, nelle date del 20, 21, 23 e 24 dicembre.
“Esibirmi nell’Isola è sempre emozionante”, afferma Federica Spiga. “Ballare davanti al pubblico di casa ha un valore speciale”.
“Sono molto più felice del solito perché è un’occasione per far vedere tutto ciò per cui ho lavorato alle persone a cui voglio più bene, come mio nonno Pino. Spero di vedere tanti oristanesi e sardi a teatro”, dice ancora Federica Spiga. “Il balletto va vissuto dal vivo ed è bello poter condividere con il pubblico il lavoro che c’è dietro ogni spettacolo. Invito tutti a venire a vedere il balletto, molto fruibile anche per i più piccoli: chissà che qualcuno non ne rimanga affascinato”.
La carriera artistica
La storia di Federica Spiga, intrecciata a quella della giovane compagnia TAM Ballet (con sede stabile al Teatro Arcimboldi di Milano, uno dei palcoscenici più prestigiosi del panorama nazionale e internazionale), racconta un ponte tra tradizione e nuove sensibilità artistiche, dando voce a una nuova generazione di protagonisti della danza classica italiana.
Federica si è formata professionalmente all’Accademia Ucraina di Balletto, scuola internazionale che ha aperto la sua sede nel 2005 al Teatro delle Erbe di Milano, nata dalla visione artistica di Gianmario Longoni e posta sotto la direzione artistica di Caterina Calvino Prina.
La compagnia TAM Ballet, di cui ora fa parte, punta a valorizzare in particolare i giovani danzatori italiani, mettendo loro a disposizione un palcoscenico d’eccellenza per esprimere tecnica, creatività e talento, portando in scena i grandi capolavori del repertorio classico accanto a progetti innovativi. Un contesto ideale per la crescita artistica di Federica Spiga, cresciuta in una famiglia che l’ha sempre sostenuta: i genitori Ettore Spiga e Alessandra Franceschi, e il fratello Lorenzo.
Fondamentali sono state anche le prime esperienze formative a Oristano.
“Federica ha frequentato la nostra Scuola di Danza Milene fino a 14 anni”, ricorda Milena Cappai, titolare della scuola di ballo. “Un grande talento, come tante altre nostre allieve. Ho seguito passo passo il suo percorso formativo nell’Accademia Ucraina di Balletto e ho spesso assistito a Milano alle sue apparizioni pubbliche. Sarò presente anche a Cagliari nella tournée in Sardegna”.
“Ho iniziato a danzare da bambina, avevo quattro anni, quando frequentavo la Scuola Milene di Oristano”, conferma Federica Spiga nel suo racconto. “Lì mi sono innamorata della danza classica. Ho passato i miei pomeriggi a ballare, guardare video di balletti e ascoltare musica classica, una cosa inusuale per una bambina. Con il tempo ho capito che il balletto classico era il mio linguaggio. È una disciplina che richiede rigore e sacrificio, ma che restituisce tantissimo, soprattutto dal punto di vista umano. La scelta di lasciare la Sardegna è legata anche alla mia famiglia, trasferitasi a Milano per lavoro: il luogo giusto per crescere artisticamente”.
“Le giornate sono molto intense” aggiunge, “tra lezioni, prove e spettacoli: inizio alle 8 del mattino e termino a tarda sera. Per mantenere un livello elevato servono dedizione totale e grande disciplina”.
Accanto all’impegnativa attività artistica, Federica Spiga porta avanti anche il proprio percorso di studi: dopo il lavoro, rientrata a casa, frequenta il corso di Scienze biologiche all’Università eCampus, riuscendo a conciliare disciplina accademica e impegno professionale.
Legame con la Sardegna
All’interno della compagnia TAM Ballet non manca un legame con la propria terra. “Sono stata molto contenta di ritrovare Elena Boneddu all’interno della compagnia”, racconta ancora Federica Spiga. “Sapere che ci sono anche altri sardi è importante. Lontano dalla Sardegna, ritrovare persone con le tue stesse radici ti aiuta a sentirti meno distante. Ci sosteniamo su tante cose; quando una rientra sull’Isola porta sempre all’altra qualcosa di tipico della nostra terra”.
“Lavorare in una compagnia diretta da Caterina Calvino Prina e nata dalla visione di Gianmario Longoni è una grande opportunità”, sottolinea ancora Federica Spiga. “Pretendono sempre il meglio da noi ed è un ambiente che stimola a migliorarsi continuamente. È anche grazie a loro se posso fare la mia professione in Italia, visto il numero ancora carente di corpi di ballo”.
Un percorso che Federica consiglierebbe ad altri giovani sardi?
“Sì, ma con grande consapevolezza, risponde Federica Spiga. “È una strada fatta di sacrifici e rinunce, ma offre anche opportunità straordinarie a chi è disposto a mettersi in gioco. Ho rinunciato a tante cose della mia adolescenza: non uscivo come gli altri ragazzi, ho frequentato una scuola superiore composta solo da ballerini… però è la mia vita e non la cambierei. Se la passione è forte, vorrei consigliare ai giovani sardi di intraprendere questa carriera, di non avere paura di prendere il volo, perché la nostra Isola sarà sempre casa e saprà sempre accoglierci”.
Giovedì, 18 dicembre 2025



