Con la Fondazione Oristano un archivio fotografico di Achille Parnicich per raccontare volti e storie della città
5 Dicembre 2025
Si può contribuire mettendo a disposizione gli antichi scatti appartenenti alle proprie famiglie

Achille Parnicich
Oristano
Si può contribuire mettendo a disposizione gli antichi scatti appartenenti alle proprie famiglie
La Fondazione Oristano avvia il progetto per l’archivio fotografico di Achille Parnicich. L’iniziativa parte dalla recente mostra “Sa posa a s’antiga”, che ha proposto un viaggio nella memoria attraverso abiti tradizionali dell’Ottocento e dei primi del Novecento, accompagnati dagli scatti del fotografo oristanese Stefano Orrù, che ha acceso una nuova attenzione sul patrimonio iconografico della città. L’esposizione ha voluto riportare alla luce la figura e la professionalità del primo fotografo oristanese, Achille Parnicich, protagonista della documentazione visiva della Oristano di fine XIX secolo.
“Proprio da questa esperienza nasce l’intento della Fondazione Oristano di raccogliere, tutelare e valorizzare gli scatti realizzati da Parnicich, con l’obiettivo di costituire un vero e proprio archivio fotografico a lui dedicato”, spiega il presidente della Fondazione Oristano, Carlo Cuccu. “Un progetto culturale che mira a recuperare le testimonianze di un’epoca cruciale per la città, segnata da profondi cambiamenti politico-sociali, trasformazioni urbane e dall’emergere di figure significative nella storia oristanese. Per questo motivo, la Fondazione rivolge un invito agli oristanesi – e non solo – a contribuire mettendo a disposizione gli antichi scatti appartenenti alle proprie famiglie e firmati da Achille Parnicich. L’obiettivo è costruire una raccolta di immagini che restituisca memoria, volti e storie della Oristano di ieri, lasciando una testimonianza preziosa per le generazioni future”.
Le fotografie possono essere consegnate al Centro di Documentazione della Sartiglia, in via Eleonora 15, oppure presso La Piccola Bottega Fotografica di Stefano Orrù, in via Crispi 30. La digitalizzazione richiederà solo pochi secondi e gli originali saranno immediatamente restituiti ai proprietari.
La Fondazione Oristano invita tutta la comunità a partecipare a questo importante lavoro di recupero della memoria storica, contribuendo alla nascita di un archivio che racconterà, attraverso le immagini, l’identità di una città e delle sue famiglie.
Venerdì, 5 dicembre 2025