Sicurezza in auto e a piedi, gli studenti del “Mariano IV” incontrano la polizia stradale
27 Novembre 2025
Nel liceo oristanese anche la testimonianza dei genitori di Najibe Zaher, morta in un incidente

Oristano
Al liceo oristanese anche la testimonianza dei genitori di Najibe Zaher, morta in un incidente
Una giornata nata per ricordare, ma soprattutto per far capire ai più giovani quanto ogni scelta sulla strada possa fare la differenza. In occasione della Giornata Mondiale in ricordo delle vittime della strada – che si celebra ogni terza domenica di novembre – l’Istituto superiore “Mariano IV d’Arborea” di Oristano, diretto dalla dirigente Donatella Arzedi, ha ospitato un incontro dedicato alla sicurezza stradale, organizzato insieme alla Polizia Stradale di Oristano.
A partecipare sono stati gli studenti delle classi quarte e quinte, ragazzi in età da patente e quindi pronti ad affrontare le prime esperienze di guida.
A introdurre la mattinata è stato il dirigente della Polstrada, Roberto Piredda, che ha parlato in modo diretto dell’importanza di comportamenti responsabili, sia al volante sia a piedi. Presenti anche alcuni agenti. Poi la proiezione del film “Young Europe”, un racconto che mostra senza filtri cosa può accadere quando le regole vengono ignorate.
Il momento più intenso è arrivato con l’intervento di Omar e Merita Zaher, genitori di Najibe, morta nel 2023 insieme ad altri tre ragazzi in un incidente stradale. La loro testimonianza, semplice e profondamente sincera, ha riportato ai presenti la realtà che spesso resta dietro le statistiche: vite interrotte troppo presto e famiglie che si spezzano.
“È stato un incontro prezioso. Siamo grati alla Polizia Stradale e a Omar e Merita per aver condiviso la loro esperienza”, ha commentato il docente e coordinatore del dipartimento di diritto ed economia, Andrea Pinna. “Le loro parole hanno ricordato ai ragazzi quanto sia fondamentale rispettare le regole e quanto fragili si sia, sulla strada. Gli incidenti sono ancora la principale causa di morte tra i giovani, e questo non può lasciarci indifferenti”.
Giovedì, 27 novembre 2025
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Commenti
Tante parole e poi le strade cittadine sono trincee un pericolo costante per scooter monopattini e biciclette, l’illuminazione è insufficiente per le auto in città…le strade provinciali? Sono sotto gli occhi di tutti così come le statali. Tante belle parole ma poi sono le istituzioni locali le prime a disattenderle