Sea Scout sul palco per l’inclusione con lo spettacolo “E io che volevo essere normale”
23 Novembre 2025
Appuntamento al Garau venerdì 12 dicembre

La compagnia teatrale “Tealtro”
Oristano
Appuntamento al Garau venerdì 12 dicembre
Gli attori di Sea Scout e della compagnia teatrale “Tealtro” sono pronti a conquistare il pubblico con uno spettacolo che fa sorridere, pensare e, soprattutto, guardare la realtà con occhi nuovi. “E io che volevo essere normale”, scritto e diretto dalla regista Sara Dessena, arriva al teatro Garau di Oristano venerdì 12 dicembre alle ore 18.30. Un appuntamento speciale, a cui si potrà partecipare su prenotazione (https://www.seascout-group.org/). È possibile prenotare gratuitamente anche al numero 346 328 6001, pure con un messaggio su WhatsApp.
La storia prende forma nello studio medico del dottor Frot, una caricatura giocosa e irriverente del celebre Freud. Qui, giorno dopo giorno, si avvicendano personaggi vivaci e imprevedibili che accompagnano il pubblico in un viaggio dentro un mondo rovesciato, dove nulla è come appare e dove la “normalità”, intesa come rigido stereotipo, viene smontata pezzo dopo pezzo. Al contrario, la realtà della disabilità emerge come un autentico punto di forza, un modo diverso e potente di stare al mondo. Con leggerezza, ironia e spontaneità, lo spettacolo mette in dialogo normalità e fragilità, rivelando come spesso siano proprio le etichette a limitarci più delle difficoltà stesse.
Le scene si spostano dal supermercato alla metropolitana, da una pizzeria affollata ai piccoli momenti della vita quotidiana, affrontando temi universali come l’amicizia, l’amore, i pregiudizi e l’assurdità degli schemi sociali. Tra risate, equivoci e situazioni paradossali, il pubblico viene preso per mano e guidato in una riflessione profonda e al tempo stesso leggera, capace di illuminare ciò che spesso non si osa guardare da vicino.
“E io che volevo essere normale” porta sul palco attori con e senza disabilità intellettivo-relazionale, che recitano fianco a fianco dando vita a un racconto corale e inclusivo. L’obiettivo è chiaro: mostrare che l’inclusione non è un gesto occasionale, ma un modo di vivere quotidiano, fatto di incontro, ascolto e valorizzazione delle differenze. Uno spettacolo che lascia il segno e apre la strada a un modo nuovo di immaginare la comunità.
L’evento si svolge con il patrocinio della Pro loco di Oristano.
Domenica, 23 novembre 2025