Oristano rinnova il proprio impegno contro la violenza sulle donne
25 Novembre 2025
Dalle scuole ai centri commerciali, fino ai convegni pubblici: iniziative simboliche e culturali coinvolgono cittadini e giovani per promuovere consapevolezza, rispetto e prevenzione

Un momento dell'evento "Parola. Legalità. Difesa. Voci libere, vite protette"
Oristano
Dalle scuole ai centri commerciali, fino ai convegni pubblici: iniziative simboliche e culturali coinvolgono cittadini e giovani per promuovere consapevolezza, rispetto e prevenzione
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Comune di Oristano ha rinnovato il proprio impegno nel promuovere una cultura del rispetto, della consapevolezza e della prevenzione, attraverso una serie di iniziative simboliche, culturali e formative rivolte all’intera comunità.
Con la collaborazione dell’Assessorato alla Pubblica istruzione, alla presenza dell’Assessore Simone Prevete, una nuova panchina rossa, realizzata dagli alunni delle prime e delle seconde classi dell’Istituto tecnico Lorenzo Mossa, è stata inaugurata nel giardino della scuola nel corso di un momento pubblico accompagnato dalla lettura di brani dedicati alla violenza di genere, scelti e interpretati dagli stessi studenti. Un’iniziativa che vuole dare voce alle nuove generazioni, favorire la consapevolezza e sviluppare una responsabilità condivisa nel contrastare ogni forma di sopraffazione.

Al Centro commerciale Porta Nuova, su iniziativa dell’Assessorato alle attività produttive, è stata collocata una panchina rossa e un’installazione di scarpette rosse in ceramica, simboli ormai riconosciuti della lotta contro la violenza di genere. “Un gesto semplice ma potente”, ha sottolineato l’assessora Valentina de Seneen, che invita cittadini, famiglie e giovani a soffermarsi, riflettere e non distogliere lo sguardo da un problema che continua a colpire la nostra società.

All’Hospitalis Sancti Antoni, l’Assessorato ai servizi sociali e Giulia Giornaliste, in collaborazione con il Tribunale dei Minori di Cagliari, l’Università di Cagliari, l’Ordine del degli avvocati, la Questura, il Comando dei Carabinieri e la Prefettura, hanno organizzato il convegno “Parola. Legalità. Difesa. Voci libere, vite protette”, un momento di riflessione pubblica e partecipata sul fenomeno della violenza, in tutte le sue manifestazioni visibili e invisibili.

“L’iniziativa è nata dalla necessità di proporre un serio confronto sulla drammaticità dei fatti di cronaca degli ultimi mesi e sulla condizione di tante donne, madri e minori vittime di violenza”, ha osservato l’assessora Carmen Murru. “Una realtà che impone di riaffermare con fermezza una verità imprescindibile: la violenza non è mai un fatto privato, ma una ferita collettiva che attraversa la comunità, che isola, che spezza equilibri familiari e compromette il benessere dei più piccoli”. In questo contesto: la parola diventa strumento di liberazione e riconoscimento; la legalità rappresenta la garanzia della giustizia; la difesa è un dovere comunitario che chiama ognuno ad assumersi responsabilità concrete. Rompere il silenzio significa restituire dignità, riconoscere il dolore, offrire ascolto e sostegno a chi decide di ricominciare. Significa anche coinvolgere l’intera cittadinanza in un percorso attivo di contrasto alla violenza, superando paura, immobilismo, pregiudizi e omertà.
Anche i carabinieri di Oristano contro la violenza sulle donne
In occasione del Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – Orange the World, il Comando Provinciale Carabinieri di Oristano ha partecipato alla campagna di comunicazione e sensibilizzazione promossa dal Comando Generale dell’Arma, volta a rafforzare la consapevolezza e l’impegno sul delicato tema. Gli ufficiali, i comandanti di stazione e i militari qualificati nel contrasto alla violenza di genere hanno preso parte alle iniziative organizzate in città e in provincia in collaborazione con gli attori istituzionali della Rete Antiviolenza. Il comandante provinciale era presente all’evento che si è svolto all’Hospitalis Sancti Antoni. Nel pomeriggio i Carabinieri sono intervenuti anche presso il Centro Antiviolenza Donna Eleonora, partecipando all’incontro “Orange the World – Libere di dire no!”. Presenti anche nei vari Comuni della provincia, i carabinieri hanno partecipato all’incontro organizzato dal Comune di Santa Giusta, intitolato “Incontro per potenziare la Rete Antiviolenza nei confronti delle donne” e all’iniziativa promossa dal Comune di Ghilarza, denominata “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”.
In serata il palazzo del Comando provinciale dei carabinieri di Oristano è stato illuminato di arancione, simbolo di un futuro
senza violenza basata sul genere.
Martedì, 25 novembre 2025