Oristano entra nella Rete nazionale dei Consigli comunali per la pace
13 Novembre 2025
Il vicepresidente Massimiliano Daga ha firmato a Bologna il documento promosso da ANCI per promuovere dialogo e cooperazione tra comunità

Massimiliano Daga insieme agli altri rappresentanti sardi a Bologna
Bologna
Il vicepresidente Massimiliano Daga ha firmato a Bologna il documento promosso da ANCI per promuovere dialogo e cooperazione tra comunità
Il vicepresidente del Consiglio comunale di Oristano, Massimiliano Daga, ha firmato questa mattina a Bologna il documento di adesione alla “Rete nazionale dei Presidenti dei Consigli comunali per la pace”, un’iniziativa promossa da ANCI per rafforzare il ruolo delle assemblee elettive locali nella costruzione di comunità pacifiche, inclusive e solidali.
Insieme a lui hanno firmato il documento i presidenti dei Consigli comunali di Cagliari (Marco Benucci), Sassari (Mario Pingerna), Iglesias (Matteo Demartis) e Carbonia (Federico Fantinel), presenti alla Conferenza nazionale ANCI dei Presidenti dei Consigli comunali.
La Rete nasce con l’obiettivo di valorizzare la funzione istituzionale dei Consigli comunali come garanti del dialogo democratico e della coesione sociale, in un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni crescenti. Il documento impegna le città aderenti a promuovere politiche e iniziative dedicate alla cultura della pace, all’educazione civica, al confronto non violento e alla cooperazione tra comunità.
Tra le azioni previste ci sono il sostegno a percorsi educativi nelle scuole dedicati alla non violenza, alla tolleranza e al rispetto reciproco; l’organizzazione di eventi e incontri pubblici sui temi della pace, del dialogo interculturale e della tutela dei diritti umani; la promozione di collaborazioni istituzionali e internazionali per favorire la convivenza pacifica e la gestione non violenta dei conflitti. È prevista inoltre l’istituzione di tavoli di coordinamento locali per monitorare e valorizzare le iniziative legate alla cultura della pace.
La firma congiunta rappresenta un impegno condiviso dai Consigli comunali della Sardegna per rafforzare il ruolo delle istituzioni locali come custodi dei valori democratici, della partecipazione e della sicurezza delle comunità.
“Le nostre città”, hanno dichiarato i firmatari, “sono chiamate oggi più che mai a essere spazi di dialogo, inclusione e responsabilità. Con questa firma riaffermiamo il valore della pace come bene comune e il ruolo dei Consigli comunali nel promuovere una società fondata sul rispetto, sulla libertà e sulla cooperazione”.
I rappresentanti dei Consigli comunali firmatari si impegnano a dare seguito, nelle rispettive città, alle azioni previste dal documento nazionale, collaborando tra loro e con ANCI per rendere la Rete un laboratorio permanente di buone pratiche e partecipazione democratica.
Tra i Comuni che hanno aderito figurano, tra gli altri, Bologna, Roma, Firenze, Trieste, Palermo, Perugia, Bari, Piacenza, Crotone, Reggio Calabria, Pordenone, Siena e Genova.
Giovedì, 13 novembre 2025