L’antica chiesa di San Martino apre le porte grazie al Touring club di Oristano – Foto e video
29 Novembre 2025
Progetto di valorizzazione

Oristano
Progetto di valorizzazione
La chiesa di San Martino di Oristano entra ufficialmente tra i monumenti che saranno presentati al pubblico nelle iniziative della sezione di Oristano del Touring Club Italiano. Primo appuntamento con “Monumenti Aperti”.
Un riconoscimento significativo per uno dei luoghi di culto più antichi e ricchi di memoria della città, che sarà inserito stabilmente tra gli spazi visitabili e valorizzati attraverso attività di divulgazione, volontariato e accoglienza.
“L’apertura della chiesa del convento di San Martino rappresenta un nuovo passo nel percorso di cittadinanza attiva promosso dal Touring Club Italiano, che da oltre vent’anni coinvolge volontari in tutta Italia nell’accoglienza e nella valorizzazione del patrimonio storico e artistico”, ha spiegato Salvatore Ferraro, console di Oristano per il Touring Club Italiano.
“Dal 2005 ad oggi, grazie all’impegno di 1700 volontari”, ha detto ancora Toto Ferraro, “il progetto ha reso accessibili 85 luoghi in 33 città italiane di 14 regioni, accogliendo quasi 26 milioni di visitatori”.
Il progetto è stato illustrato oggi con un’iniziativa promossa dal Touring Club di Oristano all’interno della chiesa che ha ospitato il pubblico delle grandi occasioni: insieme a Salvatore Ferrara, Gabriele Schintu, uno dei soci del TCI.
Dopo i saluti del sindaco Massimiliano Sanna ha preso la parola il vicario della Diocesi Arborense, monsignor Roberto Caria e a seguire il parroco della Parrocchia dei Cappuccini, Gianluca Longobardi.
Quando visitare la chiesa
Dal 2 dicembre i volontari del Touring Club Italiano accoglieranno i visitatori ogni martedì e giovedì dalle 10,30 alle 12,30, garantendo l’apertura continuativa della chiesa del convento di San Martino grazie al progetto nazionale “Aperti per Voi”.
Dopo l’esperienza positiva della chiesa del Carmine, ora anche la fruizione di un monumento di grande valore architettonico, storico e spirituale, espressione della tradizione giudicale del XIV secolo.
La scheda
Il complesso, edificato nello stesso periodo, è legato alla storica pace di San Martino del 1410, che sancì la fine del conflitto tra il Giudicato d’Arborea e la corona d’Aragona. Nel corso dei secoli il sito ha attraversato fasi di splendore e momenti drammatici, come la peste del 1652-53. Oggi la chiesa conserva importanti opere d’arte e ospita le Arciconfraternite cittadine, protagoniste dei riti della Settimana Santa oristanese.
La presentazione storico-artistica della chiesa di San Martino è stata affidata stamane a Murizio Casu e alla docente Maria Antonietta Motzo.
L’inserimento della chiesa di San Martino nel programma locale consolida l’impegno per la tutela e la conoscenza del patrimonio oristanese. Un’opportunità per cittadini, scuole e turisti di riscoprire uno dei luoghi simbolo della storia religiosa della città.
Il lavoro del Touring e l’invito alla città
Il Touring Club Italiano, fondazione attiva dal 1894 nella valorizzazione del patrimonio culturale nazionale, opera da sempre per rendere l’Italia più conosciuta, attrattiva e accogliente. Una missione portata avanti attraverso volontariato diffuso, promozione della conoscenza e un modello di turismo responsabile, attento alla bellezza dei luoghi e alla sostenibilità delle visite. L’obiettivo è tutelare e valorizzare paesaggi, monumenti, eccellenze culturali e produttive dei territori, rendendoli accessibili alla comunità.
Con l’inserimento della chiesa di San Martino nel circuito delle aperture permanenti, si compie un nuovo passo nella tutela e nella conoscenza del patrimonio locale. Un invito ai cittadini, alle scuole e ai visitatori perché partecipino, osservino, ascoltino e contribuiscano a mantenere vive le radici storiche della città.
Sabato, 29 novembre 2025