La ceramica della “ragazza con il gatto” torna al suo posto: il Comune restituisce alla città le opere danneggiate
28 Novembre 2025
Prosegue il recupero delle installazioni del progetto “Oristano città museo”, con l’invito a rispettare il lavoro degli artigiani e il valore del patrimonio pubblico

La ceramica di Valentina Pisu installata nuovamente nel giardino “Santa Gianna Beretta Molla”
Oristano
Prosegue il recupero delle installazioni del progetto “Oristano città museo”, con l’invito a rispettare il lavoro degli artigiani e il valore del patrimonio pubblico
È tornata a donare bellezza nel giardino “Santa Gianna Beretta Molla”, in via Giovanni Maria Angioy, a Oristano, la ragazza con il gatto, l’opera in ceramica dell’artista Valentina Pisu vandalizzata alcuni anni fa.
“La mia Bimba tra i fiori è tornata a respirare luce”, ha commentato la ceramista. “Grazie al Comune di Oristano per averle restituito voce, spazio e silenzio”.
L’impegno dell’amministrazione – con la collaborazione di Confartigianato Oristano – non si ferma qui: prosegue infatti il lavoro per il riposizionamento di altre opere danneggiate, come reso noto da Giovanni Murru, capo di Gabinetto e responsabile del Servizio Istituzionale e per la promozione di eventi e beni identitari del Comune di Oristano. È quasi completato il rifacimento della ceramica di Angela Zoccheddu dedicata ai carabinieri, che tornerà presto in piazza Roma, così come l’opera di Margherita Pilloni collocate sull’aiuola dall’altro lato della piazza, della quale alcuni pezzi dovranno essere sostituiti. Sarà invece collocata su un nuovo supporto l’opera di Antonello Atzori, installata nel chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni e inaugurata durante “Buongiorno Ceramica 2025”.
Il Comune restituisce così alla città le sue opere ceramiche, con l’invito a rispettare e riconoscere il valore del lavoro di chi le realizza e dei luoghi che le ospitano. Lo stesso richiamo arriva da Confartigianato: “Siamo lieti che vengano effettuati questi interventi di manutenzione”, commenta il segretario generale, Marco Franceschi. “Purtroppo non sempre per l’invecchiamento naturale della ceramica, che ha una sua durata all’aperto, ma a causa di atti di vandalismo che dispiacciono non poco”.
La ragazza con il gatto era stata danneggiata nell’agosto del 2021: busto e testa della figura femminile erano stati staccati, e lo stesso era capitato al gatto. La polizia locale aveva avviato indagini acquisendo le immagini di una telecamera privata, che avevano fornito elementi utili. Qualche mese prima la stessa opera era già finita nel mirino dei vandali, che le avevano strappato la testa, poi riposizionata. Anche le ceramiche di Margherita Pilloni erano state vandalizzate nel 2021: un giovane aveva sferrato un calcio all’opera, distruggendola, per poi allontanarsi zoppicando. Le telecamere del sistema di videosorveglianza del Comune avevano ripreso la scena, permettendo di identificare il responsabile, poi denunciato.
Venerdì, 28 novembre 2025