Il mondo creativo di Antonio Corriga in mostra a Palazzo Arcais
15 Novembre 2025
Ieri l'inaugurazione dell'esposizione tra opere, studi e processi che hanno segnato il lavoro dell’artista

Un momento della cerimonia inaugurale della mostra a Palazzo Arcais
Oristano
Ieri l’inaugurazione dell’esposizione tra opere, studi e processi che hanno segnato il lavoro dell’artista
Una cerimonia partecipata ieri a Oristano per l’inaugurazione della mostra “Antonio Corriga. Idea e progetto”, allestita a Palazzo Arcais per celebrare uno degli artisti più apprezzati dell’Isola. Curata da Sabina Corriga e Obler Luperi, l’esposizione è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e dalla Fondazione Oristano in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica istruzione e beni culturali della Regione Sardegna, la Provincia di Oristano, la Fondazione di Sardegna e l’Associazione culturale Antonio Corriga.
La mostra sarà visitabile fino all’11 gennaio 2026, con apertura dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Il sindaco Massimiliano Sanna ha spiegato che la mostra rappresenta un omaggio a una figura centrale della cultura sarda. Ha ricordato come Antonio Corriga a Oristano abbia portato avanti un percorso artistico fortunato – tra pittura, incisione e ceramica – affiancato da un’intensa attività politica e sociale, soprattutto nelle fila del Partito Socialista Italiano.
L’assessore alla Cultura, Simone Prevete, ha ricordato i pannelli decorativi del Consiglio provinciale di Oristano, i lavori per i Municipi di Oliena, Arborea e Oristano, le grandi realizzazioni per le sedi del Banco di Sardegna di Cagliari e Sassari e diverse opere sacre, come la Pala d’altare di San Sebastiano a Oristano, la Crocifissione di Fonni, la Via Crucis di Gavoi e altri importanti dipinti a Nuoro. Prevete ha aggiunto che la mostra dedicata all’artista punta a raccontare le fasi preparatorie del suo lavoro e i processi creativi da cui scaturivano le idee, alternando opere note e altre inedite tra visioni originarie, immagini poetiche, ritratti e processioni.
Il presidente della Fondazione Oristano, Carlo Cuccu, ha affermato infine che l’esposizione si inserisce nel percorso di valorizzazione delle grandi figure dell’arte sarda del Novecento. Ha spiegato che l’intento è mostrare al pubblico non solo le opere concluse, ma anche il processo creativo, le intuizioni e le passioni che hanno dato vita ai capolavori. Ha ricordato che Corriga fu un artista colto e inquieto, capace di unire tradizione e innovazione, impegno civile e ricerca estetica, e che portare i suoi lavori a Palazzo Arcais significa ribadire il ruolo di Oristano come luogo vivo di produzione e riflessione culturale.
Sabato, 15 novembre 2025



