“Gli alunni disabili non hanno più il servizio di trasporto per le terapie in orario scolastico”
18 Novembre 2025
Nuova interpellanza dei consiglieri di minoranza

Oristano
Nuova interpellanza dei consiglieri di minoranza
“Perché il trasporto scolastico per bambini con disabilità che necessitano di terapie durante l’orario scolastico è stato sospeso?”. A chiederselo i consiglieri comunali di minoranza, con una nuova interpellanza indirizzata al sindaco e all’assessora ai servizi sociali.
Nel documento, con prima firmataria Maria Obinu, si spiega che fino all’’anno scorso il servizio veniva regolarmente garantito dal Comune, con i piccoli che dalla scuola raggiungevano le strutture specializzate per le terapie con l’autobus, andata e ritorno, senza la necessità dell’intervento dei genitori.
“Quest’anno il servizio non viene più garantito, creando gravi disagi alle famiglie coinvolte, che si trovano costrette a organizzare autonomamente il trasporto durante l’orario scolastico”, spiegano i consiglieri. “Tale situazione rischia di compromettere il diritto allo studio e alla salute dei minori con disabilità, oltre a gravare ulteriormente sulle famiglie già provate dalla gestione quotidiana delle esigenze dei propri figli”.
I consiglieri colgono l’occasione per ricordare che “l’articolo 3 della Costituzione Italiana sancisce il principio di uguaglianza e impone alla Repubblica di rimuovere gli ostacoli che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, in particolare delle persone con disabilità”, dichiarano. “L’articolo 38 garantisce, invece, il diritto all’educazione e all’assistenza dei minori con disabilità”.
“Da non dimenticare la Legge 104/1992 (“Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”) che all’art. 8 e all’art. 12 prevede il diritto all’integrazione scolastica e ai servizi di supporto, compreso il trasporto”, affermano ancora. “Il Decreto legislativo 66/2017 e successive modifiche rafforza il diritto all’inclusione scolastica e ai servizi di supporto per gli alunni con disabilità. Mentre, la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia con Legge 18/2009, riconosce il diritto all’istruzione e all’accessibilità ai servizi di supporto”.
“Per tutto questo si chiede per quale motivo si sia venuta a creare questa incresciosa situazione e quali siano le cause della sospensione del servizio”, concludono i consiglieri. “Chiediamo inoltre se l’Amministrazione comunale intenda ripristinare il servizio di trasporto per garantire il diritto all’istruzione e alle cure dei bambini con disabilità, tutelando così le famiglie coinvolte; e quali azioni concrete si intendano adottare per risolvere tempestivamente il problema e assicurare la continuità del servizio, in ottemperanza alle normative sopra richiamate”.
Martedì, 18 novembre 2025